Il Consiglio dei giovani ALCOTRA protagonista del seminario Passerelle: dialogo, cooperazione e futuro transfrontaliero

Giovani
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Submitted on 21.10.2026

Il Consiglio dei giovani ALCOTRA protagonista del seminario Passerelle: dialogo, cooperazione e futuro transfrontaliero

Lione, 8 ottobre 2026

L'8 ottobre 2026, presso l'Hôtel de Région di Lione, il Consiglio dei giovani ALCOTRA ha preso parte al Seminario Passerelle, dedicato ai risultati della cooperazione transfrontaliera e alle prospettive del Programma Interreg Francia–Italia ALCOTRA per il periodo 2028-2034. Una giornata intensa, durante la quale i giovani non sono stati semplici spettatori, ma protagonisti attivi del confronto, assumendo il ruolo di moderatori delle tavole rotonde, animatori dello stand dedicato al Consiglio e interlocutori diretti di rappresentanti istituzionali, esperti e partecipanti. 

L’evento si è aperto con i saluti di benvenuto del Vicepresidente delegato alle finanze, all’amministrazione generale, alle risorse umane e ai fondi europei Nicolas DARAGON e della Consigliera regionale dell’Alvernia-Rodano-Alpi delegata ai fondi europei Valérie LASSALLE. Nel loro discorso di benvenuto, hanno entrambi affermato che il coinvolgimento dei giovani è tra le priorità del Programma per la costruzione dell'Europa di domani e che il Consiglio dei giovani ALCOTRA rappresenta un importante strumento per rafforzare gli scambi tra Italia e Francia.

Véronique VEYRAT, Responsabile del Servizio ALCOTRA, ha quindi ricordato l’impegno di lunga data dell’Autorità di gestione nei confronti dei giovani, nonché lo spazio che è stato loro riservato da diversi anni all’interno del Programma. In tale contesto, Véronique VEYRAT ha presentato i membri del Consiglio dei giovani ALCOTRA come il vero simbolo della cooperazione transfrontaliera, invitandoli a salire accanto a lei durante il discorso di benvenuto.

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Dare voce ai territori: i risultati della cooperazione ALCOTRA 

La mattinata si è aperta con la prima tavola rotonda, dedicata a «I successi di ALCOTRA nei territori». Anaïs MINOJA e Elia PERRUQUET hanno guidato il confronto con rappresentanti delle Regioni, dei Dipartimenti e delle Province di Francia e Italia. In un primo momento, i giovani hanno potuto dialogare con il Vicepresidente Nicolas DARAGON, la Consigliera regionale della Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur Laurence BOETTI-FORESTIER, l’Assessore della Regione Piemonte Marco GALLO e l’Assessore della Regione Liguria Alessio PIANA. 

Successivamente, hanno preso la parola Bernadette SAUDEMONT, Vicepresidente del Dipartimento delle Hautes-Alpes, Rodolfo LENGUEGLIA in rappresentanza della Provincia d’Imperia e Alain DELSAUX Consigliere dipartimentale delle Alpes-de-Haute-Provence.

I rappresentanti delle amministrazioni hanno raccontato le esperienze e i risultati maturati nei rispettivi territori, portando anche un oggetto simbolico per illustrare il significato della cooperazione. Il confronto ha permesso di mettere in luce quanto il lavoro congiunto tra Francia e Italia possa contribuire a rispondere a esigenze comuni e a creare nuove opportunità per le comunità locali. 

A seguire, Elisabetta ANRÒ e Nathan DUPESSEY hanno animato la seconda tavola rotonda, dedicata alle continuità e alle novità della programmazione 2028-2034, dialogando con Valeria CENACCHI, rappresentante della Direzione generale della Politica regionale e urbana della Commissione europea (DG REGIO). Al centro dello scambio, gli insegnamenti tratti dall'esperienza attuale, le evoluzioni previste per il prossimo periodo e le sfide che il Programma sarà chiamato ad affrontare. Questi primi incontri hanno offerto ai giovani l'opportunità di confrontarsi direttamente con i decisori e di approfondire i meccanismi che guidano le politiche europee di cooperazione territoriale. 

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Dalla performance alle grandi sfide del territorio

Nel pomeriggio, il programma è ripreso con la tavola rotonda dedicata a «Performance e miglioramento continuo», moderata da Marco FINA e Maëlle MICHOUD. In collegamento da remoto, Nicolas GARNIER, referente del programma INTERACT per la capitalizzazione, e nuovamente Valeria CENACCHI hanno approfondito il tema della performance nella futura programmazione, illustrandone il significato e le possibili ricadute per i programmi e i beneficiari dei progetti. 

La quarta tavola rotonda, «Le grandi sfide del territorio ALCOTRA», ha visto Arianna RIBA, Khalid BELKHAIRI e Beatrice CORBETTA accompagnare il dialogo con Véronique VEYRAT, dell'Autorità di gestione, e con Lisa LEGRAND, Pietro CELOTTI e François LEVARLET dello studio T33, impegnato nella preparazione del Programma ALCOTRA 2028-2034. Le discussioni hanno riguardato le principali sfide dei territori alpini transfrontalieri, il loro legame con le trasformazioni europee e internazionali e le possibili risposte da costruire insieme. Anche in questo caso, la consultazione pubblica ha permesso di ampliare la riflessione e di mettere in relazione le prospettive istituzionali con le esigenze concrete dei territori. 

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Giovani e futuro della cooperazione: immaginare il territorio del 2034 

Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la quinta tavola rotonda, dedicata a «Gioventù e futuro della cooperazione transfrontaliera». L'incontro ha messo in dialogo i membri uscenti del Consiglio dei giovani ALCOTRA 2025-2026 e i nuovi membri del mandato 2026-2027, creando uno spazio di confronto tra esperienze, risultati raggiunti e ambizioni future. Attraverso le domande di Stefano RIGOLI e Carlo ALLEMANO, i nuovi membri - Martina ROSSO, Gabriel MANA NOYEL, Letizia GAGLIARDI, Azilis LE NEDELEC e Lorenzo PORTIS - hanno potuto presentare le proprie aspettative e raccontare come intendono contribuire alla cooperazione transfrontaliera nei prossimi mesi. Il confronto ha ripercorso alcune delle iniziative più importanti del Consiglio: la partecipazione alla governance del Programma attraverso il ruolo consultivo nel Comitato di sorveglianza, la presenza agli eventi sul territorio, il Label «ALCOTRA giovani» e la collaborazione con altre organizzazioni giovanili, tra cui il Consiglio dei Giovani di EUSALP, il Conseil des Jeunes Valdôtains e Interreg POCTEFA. 

Un'attenzione particolare è stata riservata al tema del diritto di restare: la possibilità per ogni giovane di vivere, crescere e realizzarsi nel territorio che sente proprio, senza essere costretto a partire per mancanza di opportunità, ascolto o sostegno. Il messaggio emerso è chiaro: coinvolgere i giovani nella costruzione delle politiche pubbliche significa riconoscere loro un ruolo attivo nella definizione delle priorità e nella progettazione del futuro comune. 

 

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Uno stand per incontrarsi, condividere idee e raccogliere proposte 

Per tutta la mattinata e durante la pausa pranzo, un gruppo di membri del Consiglio ha animato lo stand dedicato al Consiglio dei giovani ALCOTRA, creando uno spazio conviviale di incontro con i partecipanti. Poster, brochure, fumetti, fotografie e il video «Utopia positiva» hanno permesso di presentare le attività svolte dal Consiglio, dalle iniziative di valorizzazione dei progetti alle partecipazioni agli eventi, fino alle attività di comunicazione e sensibilizzazione. Lo stand è stato anche un'occasione per ascoltare direttamente il pubblico e raccogliere idee sulla partecipazione giovanile alla cooperazione europea. 

Un'esperienza di crescita e partecipazione attiva 

Oltre ai contenuti affrontati, il seminario Passerelle ha rappresentato per i giovani un'esperienza concreta di apprendimento. Condurre una tavola rotonda, gestire i tempi degli interventi, alternare italiano e francese, facilitare il dialogo tra ospiti e pubblico e accompagnare le transizioni tra le diverse sessioni ha richiesto capacità organizzative, ascolto, adattabilità e lavoro di squadra. Anche il confronto tra i due mandati ha rappresentato un momento prezioso, favorendo la trasmissione delle esperienze e la continuità del lavoro avviato negli anni precedenti. 

Il seminario Passerelle ha confermato l'importanza di considerare i giovani non soltanto come destinatari delle politiche territoriali, ma come interlocutori capaci di contribuire concretamente alla loro evoluzione. Attraverso il dialogo con le istituzioni, la partecipazione agli eventi, la promozione dei progetti e il confronto con altre organizzazioni giovanili, il Consiglio dei giovani ALCOTRA continua a costruire ponti tra le generazioni e tra i territori francesi e italiani. 

In vista della programmazione 2028-2034, la sfida è proseguire su questa strada: ascoltare le nuove generazioni, valorizzarne le idee e trasformare le loro aspirazioni in proposte concrete per un territorio transfrontaliero più attrattivo, inclusivo e capace di offrire opportunità a chi desidera viverci e costruirvi il proprio futuro.

La giornata si è infine conclusa con un momento conviviale di giochi di squadra organizzato dall’Autorità di gestione, che ha permesso ai membri del Consiglio di conoscersi tra loro.