Benvenuti ai nuovi membri del Consiglio dei giovani ALCOTRA 2026-2027

Giovani
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Submitted on 31.07.2026

Benvenuti ai nuovi membri del Consiglio dei giovani ALCOTRA 2026-2027

L’Autorità di gestione del Programma Interreg France‑Italia ALCOTRA presenta i nuovi membri del Consiglio dei giovani ALCOTRA per il mandato 2026‑2027. I 22 giovani, provenienti dai diversi territori della zona ALCOTRA, entreranno ufficialmente in funzione a partire da ottobre 2026.

Restate connessi per non perdere nessuna delle attività di questo nuovo Consiglio!

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Victoire BATTOCCHIO

Buongiorno sono Victoire Battocchio, studentessa laureata in Mediazione Linguistica e Culturale Italiano presso l'Università di Aix-Marseille. Originaria di Gap, sono stata selezionata per integrare il Consiglio dei giovani ALCOTRA 2026-2027. Con una solida esperienza nella mediazione territoriale, in particolare grazie al mio tirocinio al CAUE 05, ho contribuito alla valorizzazione del progetto europeo ALCOTRA RE-VERD, in cui ho imparato ad analizzare un territorio, strutturare un dossier e rendere accessibili contenuti tecnici.
Guida-conferenziera stagionale per diversi anni presso la centrale idroelettrica di Serre-Ponçon, specializzata in divulgazione scientifica, accoglienza del pubblico e gestione di gruppi. La mia conoscenza fluente di diverse lingue importanti per il progetto (francese, italiano e inglese) e la mia esperienza nella cooperazione franco-italiana fanno di me una giovane entusiasta in grado di dialogare con un pubblico vario e contribuire attivamente a progetti transfrontalieri.
Motivata, organizzata e animata da un forte senso di impegno civico, desidero mettere la mia energia al servizio di un territorio più solidale, sostenibile e aperto.

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Stefano RIGOLI

Sono nato e cresciuto a Sanremo, in Liguria, una terra di mare, di confine e di incontro tra la cultura italiana e quella francese. Mi chiamo Stefano, ho 25 anni e mi occupo di comunicazione e progettazione.

Credo nei valori della cooperazione europea e nel contributo che i giovani possono dare alla crescita dei nostri territori. Per questo sono impegnato in iniziative e progetti che promuovono lo sviluppo del territorio e rafforzano il senso di cittadinanza europea.

Ho deciso di rinnovare il mio impegno nel Consiglio dei giovani ALCOTRA perché voglio continuare a partecipare attivamente alla costruzione di un territorio transfrontaliero più attento alle esigenze e alle aspettative delle nuove generazioni.

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Angelica CALAFATELLO

Originaria di Torino e attualmente studentessa di cooperazione euromediterranea a Marsiglia, sto costruendo il mio percorso tra la Francia e l’Italia, al crocevia di due culture e di due territori profondamente legati. Questa doppia appartenenza ha alimentato il mio impegno a favore della cooperazione transfrontaliera e dei progetti che avvicinano i cittadini delle due sponde delle Alpi. Attraverso i miei studi, le mie esperienze professionali e il mio impegno associativo, la cooperazione internazionale è diventata ben più di un semplice ambito di interesse: è il filo conduttore del mio percorso. Entrare a far parte del Consiglio dei giovani ALCOTRA è l’occasione per impegnarmi a favore di un territorio che ha plasmato il mio percorso, per condividere la visione della mia generazione e per contribuire a costruire legami sempre più solidi tra la Francia e l’Italia.

Elia PERRUQUET
Elia PERRUQUET

Mi chiamo Elia Perruquet e sono uno studente di Scienze politiche e relazioni internazionali presso l’Università della Valle d’Aosta. Originario di una regione alpina e di confine, da diversi anni mi interesso di politiche europee, cooperazione territoriale e impegno giovanile.

Durante il mio tirocinio presso l’Ufficio di rappresentanza della Regione autonoma della Valle d’Aosta a Bruxelles ho scoperto il programma ALCOTRA e ho compreso l’importanza della cooperazione transfrontaliera per rispondere alle sfide comuni dei nostri territori. Questa esperienza ha rafforzato la mia volontà di contribuire attivamente al dialogo tra i territori alpini. In questa stessa prospettiva, la mia partecipazione al Parlamento francofono dei giovani a Yaoundé mi ha permesso di approfondire la mia riflessione sul ruolo dei giovani nei processi decisionali e sull’importanza della democrazia partecipativa. In quell’occasione, i giovani delegati hanno in particolare elaborato e adottato quattro risoluzioni su tematiche internazionali, dimostrando la capacità delle nuove generazioni di formulare proposte concrete.

Entrare a far parte del Consiglio dei giovani ALCOTRA rappresenta per me l’occasione di mettere il mio impegno e il mio interesse per le questioni europee al servizio di una cooperazione franco-italiana sempre più dinamica, dando il giusto spazio alle idee e alle iniziative delle giovani generazioni.

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Azilis LE NEDELEC

Mi chiamo Azilis, ho 23 anni e provengo dall’Alta Savoia, un territorio di laghi e montagne al quale sono profondamente legata. Appassionata di sport all’aria aperta e di fotografia paesaggistica, desidero contribuire alla tutela di questo ricco spazio alpino transfrontaliero. I miei studi in Diritto europeo, con specializzazione in governance e finanziamento dello sviluppo, presso l’Università di Nizza, hanno ulteriormente rafforzato il mio legame con il territorio del programma ALCOTRA.

Proseguire una cooperazione stretta tra Francia e Italia è essenziale per affrontare le sfide comuni che esistono al di là della loro frontiera amministrativa. Credo nella forza di questo legame transfrontaliero per proteggere al meglio un territorio alpino sempre più vulnerabile.

All’interno del Consiglio dei giovani, insieme a membri altrettanto motivati, desidero rafforzare l’impegno civico europeo sostenendo dinamiche locali e progetti utili al territorio, in un contesto bilingue franco‑italiano che dà voce alla gioventù.

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Marco FINA

Mi chiamo Marco Fina, ho 24 anni e vivo a Piasco, nella bassa Valle Varaita, ai piedi del Monviso. Dopo aver conseguito la Laurea Triennale in Economia Aziendale, sto per concludere il mio percorso magistrale in Economia – Direzione d’Impresa, Marketing e Strategie presso l’Università di Torino.

Crescere in un territorio come la Valle Varaita mi ha permesso di sviluppare un forte legame con la mia comunità e con le sue peculiarità culturali, sociali ed economiche. Credo che le aree montane e transfrontaliere rappresentino una grande opportunità di sviluppo, soprattutto se sostenute da politiche capaci di valorizzare le risorse locali e di favorire la collaborazione tra territori.

Dal 2024 ricopro il ruolo di Consigliere Comunale di Piasco e di Consigliere dell’Unione Montana Valle Varaita e questo mi ha permesso di costruire un bagaglio di esperienze che mi hanno consentito di conoscere più da vicino le esigenze delle nostre comunità e l’importanza del dialogo tra istituzioni, cittadini e giovani. Ritengo che la partecipazione attiva delle nuove generazioni sia fondamentale per costruire politiche più efficaci, inclusive e attente alle sfide del futuro.

Credo fortemente nel valore della cooperazione europea e nelle opportunità offerte dai programmi di collaborazione transfrontaliera come ALCOTRA, strumenti preziosi per rafforzare i legami tra territori che condividono storia, tradizioni e prospettive comuni. Sono convinto che i giovani debbano avere un ruolo sempre più centrale nei processi decisionali e che il confronto tra realtà diverse rappresenti una risorsa indispensabile per la crescita delle nostre comunità.

Con il mio impegno e le competenze maturate nel percorso universitario e amministrativo, desidero contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile, partecipato e ricco di opportunità per i giovani dei territori alpini e transfrontalieri.

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Maëlle MICHOUD

Mi chiamo Maëlle, ho 24 anni e il mio attaccamento al territorio alpino si è consolidato durante i miei soggiorni in Alta Savoia, da dove proviene la mia famiglia. Il mio legame con l’Italia, invece, si è costruito durante il mio percorso universitario: prima durante un anno di Erasmus a Siena, poi nell’ambito di una doppia laurea tra Genova e Nizza per la mia laurea magistrale in Relazioni franco-italiane. Oltre alla scoperta di un paese e di una cultura, queste esperienze mi hanno permesso di capire quanto siano forti i legami che uniscono i nostri territori e quali sfide abbiano in comune. Il mio tirocinio di fine studi, incentrato sulla cooperazione transfrontaliera in particolare attraverso progetti ALCOTRA, mi ha fatto capire ancora di più quali siano le difficoltà esistenti e ha confermato la mia voglia di agire per questi spazi di vita comune.

Entrare a far parte del Consiglio dei giovani rappresenta un’opportunità concreta per impegnarmi a favore del territorio ALCOTRA. Mi piacerebbe contribuire a valorizzare questo patrimonio naturale e culturale condiviso, incoraggiare gli scambi tra i due versanti delle Alpi e sensibilizzare maggiormente i giovani sulle sfide e sull’importanza della cooperazione transfrontaliera. Convinta che la diversità dei percorsi e dei punti di vista sia una grande ricchezza, penso che dare voce ai giovani per scambiarsi idee e costruire insieme sia la chiave per una cooperazione riuscita e piena di senso, perché decisamente orientata al futuro.

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Gabriel MANA NOYEL

Mi chiamo Gabriel, ho 21 anni e sono franco‑italiano. Vivo a Nizza, nelle Alpi Marittime, ma sono cresciuto con un profondo legame con la provincia di Cuneo, dove risiede la mia famiglia, nella città di Fossano. Avere la possibilità di vivere da entrambi i lati della frontiera mi ha permesso di apprezzare le nostre somiglianze culturali e, allo stesso tempo, di comprendere le sfide comuni che interessano le nostre regioni.

Attualmente studio ingegneria e mi dedico alla gestione sostenibile delle risorse idriche e alla pianificazione territoriale. Dalle Alpi al Mediterraneo, gli spazi che condividiamo sono i più esposti al cambiamento climatico, e mi ritengo indispensabile che il loro adattamento venga pensato collettivamente. Il mio Erasmus al Politecnico di Milano e la mia esperienza come stagista su progetti europei mi hanno fornito competenze concrete, rafforzando al contempo il mio senso di appartenenza all’Europa. Queste esperienze hanno consolidato il mio desiderio di far vivere quotidianamente le cooperazioni europee, in particolare tra i nostri due Paesi.

Impegnarmi nel Consiglio dei giovani ALCOTRA rappresenta un’occasione unica per trasformare le mie convinzioni in azioni. Come giovane coinvolto, sono convinto che le preoccupazioni ambientali e sociali della nostra generazione debbano occupare un posto centrale nelle decisioni di domani. Entrare a far parte di questo gruppo mi permetterà di portare la nostra voce nei processi decisionali, di partecipare a progetti transfrontalieri concreti e di contribuire, insieme ad altri giovani, a un futuro più giusto, sostenibile e solidale per i nostri territori.

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Elisabetta ANRÒ

Mi chiamo Elisabetta Anrò e sono studentessa di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali presso l'Università della Valle d'Aosta. Sono originaria del Piemonte, ma negli ultimi anni la Valle d'Aosta è diventata il territorio in cui sono cresciuta non solo dal punto di vista accademico, ma anche umano e personale.

Vivere in un territorio di frontiera mi ha permesso di comprendere quanto la cooperazione tra comunità diverse possa trasformare i confini da semplici linee di separazione in spazi di incontro, dialogo e reciproco arricchimento.

Le esperienze di studio all'estero, tra cui il semestre Erasmus presso l'ESPOL di Lille, hanno rafforzato il mio interesse per le politiche europee e mi hanno mostrato come il confronto e la collaborazione tra culture diverse siano fondamentali per costruire relazioni solide e affrontare insieme le sfide comuni.

Parallelamente al mio percorso universitario, porto avanti il mio impegno nel campo della sostenibilità ambientale e della cittadinanza attiva come Responsabile della Rete Ambiente e Territorio di Cittadinanzattiva Valle d'Aosta. Sono convinta che i giovani possano svolgere un ruolo concreto e responsabile nella costruzione del futuro dei propri territori.

Entrare a far parte del Consiglio dei giovani ALCOTRA rappresenta per me un'importante opportunità per mettere a disposizione il mio entusiasmo, la mia creatività e le competenze maturate, favorendo nuove occasioni di incontro e scambio tra giovani italiani e francesi e contribuendo alla realizzazione di progetti capaci di valorizzare il nostro territorio alpino.

Credo profondamente che la cooperazione si costruisca quotidianamente attraverso la volontà, la dedizione e l'impegno delle persone. Per questo motivo sono felice di poter offrire il mio contributo, insieme agli altri giovani del Consiglio, a questo progetto comune.

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Nathan DUPESSEY

Originario della Savoia, sono cresciuto nel cuore delle Alpi, un territorio che ha alimentato le mie passioni per il cinema e l’escursionismo. Come regista di cortometraggi, sviluppo progetti, diversi dei quali ambientati nei paesaggi montani dell’area ALCOTRA. Ho inoltre cofondato FLISS, un’associazione che produce cortometraggi alternativi e crea spazi di incontro per artisti emergenti.

Molto attento alla ricchezza degli ecosistemi alpini, sono sensibile alle trasformazioni che li attraversano, in particolare quelle legate al cambiamento climatico e agli effetti del sovraturismo. Queste sfide superano i confini nazionali e dimostrano l’importanza di una cooperazione stretta tra le regioni francesi e italiane. Anche la cultura può contribuire a sensibilizzare su tali questioni e a creare spazi di dialogo sul futuro dei territori.

Entrare a far parte del Consiglio dei giovani ALCOTRA rappresenta per me un’opportunità per partecipare alle riflessioni sull’avvenire di queste regioni. Desidero mettere a disposizione la mia esperienza nel cinema e nell’associazionismo, contribuendo a progetti che permettano di riflettere insieme sulle trasformazioni che interessano i territori alpini.

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Matilde DEPETRIS

Mi chiamo Matilde Depetris, ho 25 anni e sono nata e cresciuta ai piedi del Monviso, in provincia di Cuneo, in un territorio di confine dove la vicinanza con la Francia fa parte della vita quotidiana. Pur non avendo origini francesi, ho sempre sentito un forte legame con questo Paese e con lo spazio transfrontaliero alpino, un territorio ricco di incontri, scambi e opportunità.

Dopo una laurea triennale in Scienze Politiche e una laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e Politica presso l’Università di Torino, ho sviluppato un interesse particolare per il rapporto tra cittadini, giovani, istituzioni pubbliche e Unione europea. Il mio percorso universitario è stato arricchito da numerose esperienze internazionali, in particolare in Francia, tra cui il programma Erasmus+ a Grenoble, il Servizio Civico transfrontaliero franco-italiano a Nizza e l’esperienza IVY a Saint-Quentin. Questi percorsi mi hanno permesso di comprendere concretamente il valore della cooperazione tra territori, di confrontarmi con realtà e culture diverse e di rafforzare la mia convinzione che il dialogo e la collaborazione siano strumenti fondamentali per costruire un’Europa più vicina ai cittadini.

Dopo il primo mandato, sono felice di poter proseguire il mio impegno all’interno del Consiglio dei giovani ALCOTRA per il periodo 2026-2027. Questa esperienza mi ha permesso di conoscere più da vicino le dinamiche della cooperazione transfrontaliera franco-italiana e di incontrare altri giovani desiderosi di contribuire attivamente al futuro dei nostri territori. Ciò che mi spinge a continuare questo percorso è la volontà di dare voce alle nuove generazioni e di condividere il valore dell’impegno giovanile. Credo sia fondamentale creare spazi accessibili e inclusivi in cui i giovani possano sentirsi protagonisti, partecipare attivamente e comprendere che anche attraverso piccoli contributi è possibile incidere sulle scelte che riguardano il nostro futuro comune.

Nel Consiglio dei giovani ALCOTRA desidero continuare a mettere a disposizione le mie competenze nella comunicazione, la mia curiosità e il mio entusiasmo, contribuendo a diffondere le opportunità offerte dalla cooperazione europea e transfrontaliera. Sono felice di poter essere parte di questo percorso di cambiamento e di farlo insieme ad altri giovani che, come me, credono nel valore della partecipazione e della collaborazione!

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Ulysse PAVARD

Mi chiamo Ulysse Pavard, ho 25 anni e sto attualmente terminando un tirocinio presso la Commissione europea, dopo aver lavorato per il Ministero della Transizione Ecologica francese. Le questioni ambientali e la cooperazione internazionale, in particolare quella europea, sono al centro del mio percorso accademico e professionale, che unisce scienze naturali e diritto.

Le Alpi sono un territorio a cui sono profondamente legato, perché nel corso della mia vita ho sviluppato un rapporto personale molto forte con queste montagne. Ho vissuto nelle Alpi dell’Alta Provenza per una parte della mia giovinezza e vi torno ancora spesso, poiché la mia famiglia risiede tuttora lì, così come nelle Alte Alpi. Un’esperienza Erasmus in Austria e un tirocinio in Italia mi hanno permesso di rafforzare il mio attaccamento alla diversità linguistica e culturale delle popolazioni che, pur nelle loro differenze, condividono lo stesso straordinario contesto di vita — con tutte le sue sfide — rappresentato dall’arco alpino.

Queste montagne costituiscono al tempo stesso un habitat unico per le sue specificità, uno spazio ricco di un importante patrimonio naturale e culturale da proteggere e un laboratorio privilegiato per affrontare le sfide dell’adattamento al cambiamento climatico. Impegnarmi per ALCOTRA all’interno del Conseil des Jeunes significa, per me, contribuire a rafforzare la cooperazione transfrontaliera e sostenere i progetti degli abitanti delle Alpi per affrontare le sfide attuali, in particolare nei settori dell’occupazione, dei trasporti e dell’ambiente, che mi stanno particolarmente a cuore.

Infine, spero di poter utilizzare il mio mandato per incoraggiare la mia generazione — e quelle che verranno — ad attraversare la frontiera e a prendere la parola sui temi che ritiene importanti. A 25 anni si è ancora giovani, ma si ha già un bagaglio di esperienze: spero che il mio possa essere utile alla generazione che oggi cresce e studia nelle Alpi.

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Lou LAVERT

Mi chiamo Lou Lavert e attualmente sto svolgendo un servizio civile all’interno dell’associazione Pan’IUT a Digne-les-Bains. Di origine franco‑italiana, sono particolarmente legata al territorio ALCOTRA. La mia famiglia materna proviene dalla Liguria, dove vivono ancora oggi la maggior parte della mia famiglia, il che mi permette di mantenere un forte legame con l’Italia e la sua cultura.

Impegnata nella vita associativa, mi interessano i progetti a favore della gioventù, dell’ambiente, dell’inclusione e della cooperazione europea. All’interno del Consiglio di giovani ALCOTRA, desidero contribuire a rafforzare i legami tra giovani francesi e italiani, valorizzare il nostro territorio transfrontaliero e promuovere iniziative che favoriscano gli scambi tra generazioni, la solidarietà e la partecipazione dei giovani alla vita del loro territorio.

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Khalid BELKHAIRI

Mi chiamo Khalid Belkhairi, ho 27 anni e vivo a Torino. Il mio percorso universitario e professionale si è sviluppato attorno all’analisi dei dati, allo sviluppo territoriale e alle tematiche della sostenibilità. Dopo una laurea in Scienze e Tecniche del Turismo all’Università di Udine e un master all’Università di Firenze in progettazione e sviluppo di sistemi turistici sostenibili, oggi lavoro nell’ambito dell’analisi turistica regionale in Piemonte.

Attraverso il Consiglio dei giovani ALCOTRA, desidero contribuire a una riflessione collettiva sul futuro dei territori transfrontalieri, portando una prospettiva interculturale, franco‑italiana e territoriale. Presto particolare attenzione alle questioni legate alla sostenibilità, alla mobilità, alla transizione digitale, alla partecipazione dei giovani e all’attrattività dei territori alpini.

Sono convinto che la cooperazione transfrontaliera, sostenuta dall’Unione europea, rappresenti una leva essenziale per rafforzare il dialogo tra i nostri due Paesi, avvicinare i territori e costruire risposte comuni alle sfide di domani.

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Annalaura LATELLA

Mi chiamo Annalaura Latella, ho 21 anni e sono nata e cresciuta tra Bordighera e Ventimiglia, due città al confine con la Francia. A 18 anni mi sono trasferita a Milano per proseguire gli studi universitari, conseguendo la laurea triennale in Scienze Internazionali e Istituzioni Europee. Essendo cresciuta in questa zona di frontiera, e avendo frequentato un liceo italo-francese, ho sviluppato un forte legame con la cultura e la lingua francese, che mi ha portata a svolgere un'esperienza di mobilità Erasmus in Francia durante il mio percorso universitario. 

Appassionata di politiche europee, ho deciso di candidarmi come membro del Consiglio dei giovani ALCOTRA per il mandato 2026-2027 con l'obiettivo di approfondire le mie conoscenze in materia di cooperazione transfrontaliera e capire come territori confinanti, che affrontano le medesime sfide, possano superarle tramite la collaborazione, il dialogo, e il supporto dell' Unione Europea. Soprattutto, in quanto membro del Consiglio, desidero rappresentare la voce dei giovani e contribuire alla realizzazione di progetti che rendano il territorio transfrontaliero più inclusivo e che facciano sentire i suoi cittadini più vicini all'UE e alle opportunità che essa offre. Infine, vorrei mettere a disposizione la mia esperienza personale e la mia passione per la Francia per rafforzare il dialogo e il reciproco avvicinamento tra la cultura italiana e quella francese.

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Letizia GAGLIARDI

Mi chiamo Letizia Gagliardi, ho 21 anni e sono nata in Valle d’Aosta, dove sono cresciuta e ho vissuto per quasi tutta la mia vita. Dico “quasi” perché, due anni fa, sono partita per la Francia per proseguire i miei studi in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali: prima a Grenoble con il programma Erasmus, poi a Chambéry con un percorso di doppia laurea in Giurisprudeza. Al di là delle Alpi, ho scoperto un modo di vivere la gioventù diverso da quello che avevo conosciuto in Valle d’Aosta, ma che, tuttavia, si addormenta sotto lo stesso cielo e sogna lo stesso futuro.

Il futuro che sogno è quello di un tessuto sociale che rimetta i giovani al centro dell’azione e del dibattito pubblico, e di una classe politica che smetta di scaricare sulle nostre spalle tutte le responsabilità del domani senza voler ascoltare ciò che noi, giovani, abbiamo da dire su questo futuro. Questo tema mi tocca in modo particolare quando si parla di questioni ambientali: vivo ogni giorno la degradazione dei paesaggi della mia regione, e i giorni felici dell’infanzia trascorsa a giocare nei prati innevati mi sembrano ormai molto lontani.

Ma sono ancora giovane, sono nata in una parte privilegiata del mondo, e non ho intenzione di sprecare questa opportunità restando seduta a lamentarmi. È per questo che ho colto l’occasione di entrare a far parte del Consiglio dei giovani del programma ALCOTRA: per tessere, insieme ad altri giovani come me, una rete transfrontaliera impegnata e animata dalla volontà di contribuire al cambiamento attraverso le nostre idee e la nostra voce, che finalmente potrà trovare istituzioni pronte ad ascoltarla.

 

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Martina ROSSO

Mi chiamo Martina, ho 25 anni e sono una sociologa specializzata nello studio delle disuguaglianze educative. Dopo un’esperienza di ricerca presso il Teaching and Learning Center dell’Università di Torino, sto intraprendendo il percorso dell’insegnamento, con l’obiettivo di lavorare in futuro nell’ambito delle politiche educative.

Vivo in un piccolo paese ai piedi della Valle Maira, in provincia di Cuneo, e sono profondamente legata al territorio montano in cui sono cresciuta. Credo che le aree alpine rappresentino una risorsa preziosa e che il loro futuro passi attraverso la partecipazione attiva delle comunità che le abitano. Nel tempo libero faccio parte del Consiglio Direttivo del CAI Giovani Cuneo, un gruppo nato all’inizio del 2026 per valorizzare le nostre valli e favorire l’incontro tra giovani accomunati dalla passione per la montagna.

Far parte del Consiglio dei giovani ALCOTRA rappresenta per me un’occasione preziosa per contribuire alla promozione dei territori alpini e collaborare con altri giovani che condividono i valori della cooperazione transfrontaliera e del progetto europeo, strumenti fondamentali per costruire comunità sempre più inclusive, connesse e ricche di opportunità.

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Lorenzo PORTIS

Mi chiamo Lorenzo Portis, ho 23 anni e sono originario di Torino. Dopo aver conseguito un diploma ESABAC in un liceo linguistico, ho scelto di proseguire i miei studi a Chambéry, iscrivendomi alla laurea triennale LEA inglese-tedesco dell’Université Savoie Mont Blanc. Oggi continuo il mio percorso a Chambéry nel master LEA, indirizzo Internationalisation des Organisations.
Durante la laurea triennale ho inoltre avuto l’opportunità di studiare ad Aosta, dove ho conseguito un doppio diploma franco-italiano. Crescere a Torino, studiare a Chambéry e vivere un’esperienza universitaria ad Aosta mi ha permesso di comprendere che la frontiera non è una separazione, ma uno spazio di incontri, scambi e opportunità. La cooperazione transfrontaliera non è quindi solamente un tema di studio: fa parte della mia quotidianità.
Questo forte legame con il territorio ALCOTRA mi ha portato naturalmente a candidarmi al Conseil des jeunes. Sono convinto che i giovani debbano essere veri attori dello sviluppo dei loro territori e che le idee migliori nascano quando i giovani dei due lati delle Alpi lavorano insieme.
Da diversi anni sono impegnato nella rappresentanza studentesca all’interno dell’alleanza europea UNITA. Rappresento i 15.000 studenti dell’Université Savoie Mont Blanc e, da settembre 2025, faccio parte del comitato di management dell’alleanza. Questa esperienza mi ha insegnato a lavorare in un ambiente internazionale, a portare la voce degli studenti e a contribuire alla costruzione di progetti di cooperazione europea.
Sono particolarmente entusiasta di poter partecipare allo sviluppo del Label "ALCOTRA Giovani", uno strumento che permette di trasformare le idee dei giovani in progetti concreti al servizio del territorio.
Nel tempo libero amo stare a contatto con la natura, viaggiare, scoprire le specialità locali, leggere, praticare la Mountain Bike e correre.
Sono felice di entrare a far parte del Consiglio dei giovani ALCOTRA e impaziente di contribuire, insieme agli altri membri, alla realizzazione di iniziative capaci di avvicinare ancora di più i territori francesi e italiani e di rispondere alle aspettative della nostra generazione.

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Beatrice CORBETTA

Mi chiamo Beatrice, ho 21 anni e sono italiana. Nata a Nizza, sono cresciuta a Sanremo, in Liguria, prima di iniziare la scuola in Francia, a Mentone, all’età di 11 anni. Da sempre, il mio percorso si è costruito su entrambi i versanti della frontiera franco‑italiana, permettendomi di sviluppare una sensibilità particolare verso le questioni transfrontaliere e la cooperazione tra i nostri due Paesi.

Dopo il diploma, ho proseguito gli studi a Sciences Po Aix, dove mi sono formata in scienze politiche, diritto ed economia. Ho appena concluso il primo anno di master in diritto pubblico, con un interesse particolare per il diritto delle collettività territoriali. Appassionata di tematiche europee e transfrontaliere, dedico la mia tesi di ricerca alla cooperazione tra Francia e Italia nella gestione dei flussi migratori. Quest’anno mi preparo inoltre a entrare al Parlamento europeo per un tirocinio.

Entrare a far parte del Consiglio dei giovani ALCOTRA rappresenta per me l’opportunità di impegnarmi concretamente per un territorio che fa parte della mia identità. Convinta che i giovani debbano essere maggiormente coinvolti nelle riflessioni sulle sfide europee, desidero contribuire al dialogo tra i due versanti della frontiera, portare la voce della mia generazione e partecipare alla costruzione di un’Europa più vicina ai suoi cittadini e ai suoi territori.

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Anaïs MINOJA

Mi chiamo Anaïs Minoja, ho 20 anni e sono studentessa in doppio percorso ATS Economia‑Gestione. Franco‑italiana, sono cresciuta tra due culture, un’esperienza che ha alimentato il mio interesse per le questioni transfrontaliere e ha rafforzato il mio attaccamento alla cooperazione tra Francia e Italia, in particolare nell’ambito del programma ALCOTRA.

Nel corso del mio percorso, ho avuto l’opportunità di partecipare a diverse esperienze internazionali, in Malesia, in Germania e in Italia. Queste esperienze mi hanno permesso di sviluppare competenze in comunicazione interculturale, coordinamento, gestione di progetti e lavoro di squadra, oltre a rafforzare la mia capacità di adattamento.

Durante il mio primo mandato nel Consiglio dei giovani ALCOTRA, ho avuto la possibilità di contribuire alla valorizzazione delle azioni del Programma presso i giovani dei nostri territori. Questa esperienza ha consolidato la mia convinzione che la gioventù rappresenti un vero motore della cooperazione transfrontaliera e possa svolgere un ruolo essenziale nella costruzione di un futuro più solidale, sostenibile e innovativo.

Oggi desidero proseguire questo impegno nel mio secondo mandato. Motivata, dinamica e determinata, voglio mettere la mia energia, il mio senso dell’iniziativa e le mie competenze al servizio dei giovani di entrambi i versanti delle Alpi, contribuendo allo sviluppo di progetti concreti, significativi e capaci di creare legami tra i nostri territori.

 

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Elio LOUATI-GNISCI

Mi chiamo Elio Louati-Gnisci, ho 18 anni e sto frequentando Sciences Po, al campus di Mentone.

Originario di Marsiglia e in possesso della doppia cittadinanza franco-italiana, sono cresciuto tra due culture che fanno pienamente parte della mia identità. Marsiglia, città segnata dall’immigrazione italiana, mi ha sensibilizzato fin da piccolo alla ricchezza degli scambi umani, culturali ed economici tra i nostri due paesi. Oggi, i miei studi a Mentone, città di confine dove la cooperazione franco-italiana si vive quotidianamente, prolungano naturalmente questa apertura.

Appassionato di lingue straniere e di tematiche europee, mi interessano in particolare i progetti che favoriscono il dialogo tra i territori e l’impegno dei giovani. Sono convinto che le grandi sfide del nostro tempo potranno essere affrontate solo attraverso una cooperazione europea, fondata sulla solidarietà, la fiducia e la partecipazione dei cittadini.

A mio avviso, lo spazio ALCOTRA incarna appieno questa visione. Più che un territorio amministrativo, rappresenta un laboratorio di cooperazione in cui francesi e italiani possono costruire insieme risposte concrete alle sfide comuni.

È per questo motivo che ho deciso di entrare a far parte del Consiglio dei giovani ALCOTRA. Desidero far sentire la voce dei giovani dei nostri territori di confine e contribuire a una cooperazione franco-italiana sempre più vicina alle realtà del territorio, valorizzando le iniziative locali.

Sono entusiasta all’idea di lavorare con giovani dai percorsi diversi, di confrontare le nostre esperienze e di costruire insieme progetti utili su entrambi i lati del confine. Spero di portare nel Consiglio il mio entusiasmo, la mia curiosità, la mia apertura verso gli altri e il mio profondo attaccamento sia alla Francia che all’Italia, per contribuire, nel mio piccolo, al rafforzamento di un’Europa più concreta, più vicina ai suoi cittadini e più solidale.

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Erwan ROUET-LEROY

Sono studente magistrale a Sciences Po Grenoble e mi interesso alle questioni di governance locale e di integrazione europea. Le mie esperienze professionali in Germania e in Svizzera hanno alimentato la mia curiosità per il funzionamento delle entità federate. Impegnato all’interno dei Jeunes Européens, porto avanti azioni di sensibilizzazione alla cittadinanza e ai valori dell’Unione europea rivolte ai giovani - attraverso il programma Europe par les Jeunes ma anche al grande pubblico.

Lontano dall’immaginario collettivo di una frontiera immutabile, le Alpi costituiscono al contrario un ponte tra i nostri due Paesi, un bacino di vita e di scambi in costante evoluzione. L’Alta Savoia, dove risiede una parte della mia famiglia e dove ho trascorso molte estati, ne è per me l’esempio più concreto. Ma le sfide sono numerose: arretramento della linea di innevamento in inverno, perdita della biodiversità, problematiche legate alla mobilità e ai trasporti…

Di fronte a queste sfide complesse, l’alterità è una risorsa. È con questo spirito che ho presentato la mia candidatura al Consiglio dei giovani ALCOTRA: un’opportunità unica per favorire il riavvicinamento delle giovani generazioni dei nostri due Paesi e riflettere insieme sul futuro dei nostri territori.

Promuovere il bilinguismo, preservare le culture locali, valorizzare i progetti a favore dell’ambiente e dare voce alla gioventù sono impegni portati avanti dal Consiglio dei giovani ALCOTRA che considero essenziali. Sono questi valori che mi spingono a impegnarmi in modo duraturo nel rafforzamento dei legami tra Francia e Italia.

 

BROCHURE DI PRESENTAZIONE CONSIGLIO DEI GIOVANI ALCOTRA 2026-2027