ELAN, Scuola transfrontaliera della lingua francoprovenzale

Status

In corso

Bando

2° bando per la selezione di microprogetti

Tipologia

Microprogetto

Data di selezione

13.11.2025

Data di inizio attività

02.02.2026

Localizzazione

Alta Savoia, Savoia, Valle D'Aosta

Presente in Francia, Svizzera e Italia, il francoprovenzale è caratterizzato da una grande varietà locale. Lingua transfrontaliera, oggi è gravemente minacciata: il numero di parlanti è in costante diminuzione e, senza adeguate misure di trasmissione, è probabile che scompaia nel corso di questo secolo. Il progetto ELAN mira a contribuire concretamente alla salvaguardia del francoprovenzale sviluppando strumenti didattici accessibili e comuni ai territori transfrontalieri della Savoia, dell'Alta Savoia e della Valle d'Aosta. Il suo obiettivo è facilitare l'apprendimento della lingua in un contesto plurilingue, favorendo i ponti tra il francese, l'italiano e il francoprovenzale.
Le risorse didattiche esistenti sono disperse, limitate ad usi locali e poco adatte ad un insegnamento coordinato a livello transfrontaliero. ELAN risponde a questa esigenza ideando due moduli di un metodo d’insegnamento comune, adattabile e utilizzabile sia in ambito scolastico che nel mondo associativo, per un pubblico francofono e italofono. Il progetto si basa sulle aspettative espresse dalle istituzioni educative dei due versanti alpini e sull'impegno degli attori locali già coinvolti nella trasmissione della lingua. In linea con le politiche linguistiche regionali ed europee, ELAN mira a sostenere in modo sostenibile la trasmissione e l'uso del francoprovenzale nei territori interessati.

CapofilaAssociation des Fondateurs et Protecteurs de l’Institut Catholique de Lyon – AFPICL-UCLY

Altri beneficiari Centre d’Etudes Francoprovençales “René Willien”

Contatta il responsabile del progettofarmand@univ-catholyon.fr

Cifre chiave:

 

Budget totale

Budget FESR

Contropartite

ITALIA

23 170,39

18 536,31

4 634,08

FRANCIA

51 683,10

41 346,48

10 336,62

TOTALE

74 853,49 € 

59 882,79

14 970,70

Attività, impatti e risultati: 

Il progetto prevede la creazione di due moduli didattici di francoprovenzale destinati a principianti dagli 11 ai 15 anni (livelli A1-A2 del QCER). I contenuti si basano su una grafia inglobante, in grado di tenere conto della diversità delle varietà locali e di proporre al contempo un quadro comune, leggibile e trasponibile su scala transalpina. I moduli sono elaborati sulla base di dati linguistici raccolti sul territorio e integrati in un percorso pedagogico strutturato, in linea con i riferimenti di competenza del QCER. Saranno oggetto di una sperimentazione pilota in ambito scolastico e associativo in Savoia, Alta Savoia e Valle d'Aosta. Il feedback raccolto consentirà di migliorare e stabilizzare i supporti, quindi di organizzare corsi di formazione di accompagnamento destinati a insegnanti, educatori e associazioni culturali, al fine di facilitare l'utilizzo dei moduli in classe o in atelier. Il progetto contribuisce alla salvaguardia e alla promozione di una lingua regionale in pericolo, rafforzando la cooperazione transfrontaliera, lo scambio di buone pratiche pedagogiche e la comprensione dei ponti tra le lingue romanze. Promuove lo sviluppo delle competenze linguistiche, l'apertura interculturale e la trasmissione di un patrimonio etnolinguistico condiviso in Savoia, Alta Savoia e Valle d'Aosta tra i giovani studenti, contribuendo più in generale alla valorizzazione culturale e patrimoniale del territorio transfrontaliero. 

Le saviez vous?

Lo sapevi?

Ogni anno, come ricordava il linguista Claude Hagège, scompaiono circa venticinque lingue. Se non cambierà nulla, entro un secolo la metà delle lingue oggi parlate sul nostro pianeta si estinguerà. Con esse scompariranno anche modi unici di vedere, raccontare e plasmare il mondo. Di fronte a questa perdita di antropodiversità, appare ormai indispensabile un impegno a favore del riconoscimento, della protezione e della trasmissione di queste lingue.

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