Tematica
Cultura, turismo sostenibile, inclusione sociale e innovazione sociale
Status
In corso
Bando
2° bando per la selezione di microprogetti
Tipologia
Microprogetto
Data di selezione
06.02.2026
Data di inizio attività
20.04.2026
Localizzazione
Alpes-Maritimes, Cuneo“Connextion Memorie” rafforza e struttura la collaborazione già attiva tra due musei, con l’obiettivo di presentarsi al pubblico come due tappe complementari di un’unica visita dedicata alla storia della persecuzione antiebraica in Europa. A Saint-Martin-Vésubie, il rinnovato Musée du Patrimoine racconterà la permanenza forzata di centinaia di ebrei provenienti da tutta Europa, ospitati nel 1943 nel piccolo comune delle Alpi Marittime. A Borgo San Dalmazzo, MEMO4345 approfondisce i percorsi di fuga, la traversata delle Alpi, le storie di salvezza e quelle di deportazione, restituendo un quadro storico rigoroso e profondamente umano. La complementarità dei due luoghi permette di offrire ai visitatori una lettura più ampia e consapevole della Shoah, a partire dalle vicende di circa 900 profughi di 23 differenti nazionalità, un campione limitato ma emblematico della dimensione europea della tragedia.
CapofilaComune di Borgo San Dalmazzo
Altri beneficiari
Association AMONT - Musée du Patrimoine du Haut Pays de Saint-Martin-Vésubie
Contatta il responsabile del progettoprogeuropa@comune.borgosandalmazzo.cn.it
Beneficiari
Cifre chiave:
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Budget totale |
Budget FESR |
Contropartite |
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ITALIA |
50 000 |
40 000 |
10 000 |
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FRANCIA |
25 000 |
20 000 |
5 000 |
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TOTALE |
75 000 € |
60 000 |
15 000 |
Attività, impatti, risultati:
Il progetto si sviluppa attorno alla parola chiave dialogo, che diventa il filo conduttore di una collaborazione capace di unire persone, istituzioni e territori in un’unica narrazione condivisa. Il dialogo prende forma nel lavoro congiunto sugli allestimenti, pensati per offrire al visitatore un’esperienza coerente e complementare tra i due musei; si rafforza nella condivisione delle banche dati, che permetterà di consultare in Francia materiali oggi accessibili solo a Borgo San Dalmazzo. Inoltre, si estende lungo nuovi percorsi turistici sostenibili, collegati anche alla valorizzazione della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza, e guarda al futuro attraverso uno studio che esplora, nel pieno rispetto delle normative europee, l’uso etico dell’intelligenza artificiale per rendere più personale e consapevole il rapporto con i contenuti storici. In questo orizzonte di scambio e cooperazione, il progetto coinvolgerà direttamente i visitatori, insieme a operatori culturali e turistici, ricercatori, studenti e cittadini dei due territori, confermando il ruolo dei musei come luoghi vivi di educazione civica e di memoria attiva.
Lo sapevi?
Più della metà degli ebrei fuggiti nel settembre del 1943 da Saint‑Martin‑Vésubie verso Borgo San Dalmazzo riuscì a salvarsi dalla deportazione grazie all’aiuto dei Giusti del territorio. Famiglie, religiosi e semplici cittadini scelsero di proteggere, nascondere e assistere i profughi in fuga, trasformando la solidarietà in un atto di coraggio civile che salvò centinaia di vite dalla deportazione ad Auschwitz.
