Tematica
Cultura, turismo sostenibile, inclusione sociale e innovazione sociale
Status
In corso
Bando
2° bando per la selezione di microprogetti
Tipologia
Microprogetto
Data di selezione
06.02.2026
Data di inizio attività
20.04.2026
Localizzazione
Alpes-Maritimes, TorinoCorpi Estranei è una sperimentazione transfrontaliera tra la regione Sud e il Piemonte, che unisce danza, teatro e meditazione ZEN come vettori di connessione con sé stessi e con gli altri. Il progetto propone ai giovani una pratica artistica che favorisce il benessere psicofisico e ne rafforza la partecipazione culturale. Attraverso laboratori e residenze di co-creazione, artisti e giovani cittadini esplorano insieme il proprio mondo emotivo e la propria creatività. Questo approccio inclusivo mira a trasformare il senso di isolamento in una dinamica di gruppo solidale, superando i confini fisici e interiori.
CapofilaAss. Compagnie Antipodes
Altri beneficiari
Associazione Culturale Anna Cuculo Group
Contatta il responsabile del progettodirection.antipodes@gmail.com
Cifre chiave:
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Budget totale |
Budget FESR |
Contrropartite |
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ITALIA |
29 175 |
23 340 |
5 835 |
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FRANCIA |
45 774,40 |
36 619,52 |
9 154,88 |
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TOTALE |
74 949,40 € |
59 959,52 |
14 989,88 |
Attività, impatti, risultati:
Il progetto è concepito per porre la gioventù al centro di un processo di crescita globale:
- Trasmissione di pratiche: Una masterclass forma 14 professionisti all'utilizzo della danza e dello Zazen come leve di inclusione e benessere per i giovani.
- Laboratori di pratica sensibile: 3 cicli di laboratori (48 ore totali) permettono a 60 giovani di lavorare sulla respirazione, il radicamento e l'espressione corporea.
- Co-creazione e Cittadinanza: Residenze immersive di 5 giorni a Nizza, Torino e Breil-sur-Roya coinvolgono 50 giovani e cittadini nella creazione di una performance comune.
- Risultati attesi: I giovani partecipanti valuteranno autonomamente l'evoluzione del proprio senso di benessere, della propria energia e della qualità dei legami creati durante il progetto.
- Impatto territoriale: Una performance finale itinerante testimonia la resilienza dei giovani e la loro capacità di essere autori della propria cultura.
Lo sapevi?
Lo Zazen, che significa "semplicemente sedersi", non è una pratica passiva. Per i giovani del progetto, è uno strumento di autonomia: insegna loro a stabilizzare la mente e ad ascoltare il corpo prima di lanciarsi nel movimento danzato. Co-creando i contenuti di comunicazione (video, social network), i giovani trasformano questa esperienza intima in un messaggio di solidarietà per tutta la zona ALCOTRA.
