SEPIM - Turismo Sostenibile, Ecologico e Partecipato In Montagna

SEPIM, Tourisme durable, écologique et participatif en montagne

Status

In corso

Tipologia

Microprogetto

Data di selezione

06.02.2026

Data di inizio attività

20.04.2026

Localizzazione

Alpes-Maritimes, Cuneo

SEPIM - per un turismo Sostenibile, Ecologico e Partecipato In Montagna mira a stimolare azioni di networking e coordinamento tra attori di settore per sviluppare un’economia turistica sostenibile in Val Vermenagna e Val Roya che sia al contempo di impatto positivo per l’ambiente e le comunità.

SEPIM intende contribuire a cambiare abitudini e modalità di fruizione del territorio da parte dei turisti e stimolare una presa in carico di responsabilità da parte del comparto turistico rispetto all’impatto che l’azione di ogni singolo operatore può avere sull’ambiente (gestione consapevole della propria impronta ambientale) e sui turisti (relazione di coinvolgimento con i visitatori rispetto ad obiettivi comuni).

La strategia di SEPIM sarà attuata attraverso il format della “Scuola di Ecologia Politica In Montagna”, già realizzato in Val Vermenagna nel 2024 e 2025, con una proposta residenziale transfrontaliera per operatori-imprese turistiche, studenti e ricercatori under 35 e amministrazioni locali.

CapofilaAssociazione culturale Noau ETS

Altri beneficiari Remontons La Roya

Contatta il responsabile del progettoinfo@noau.eu

Beneficiari

Cifre chiave:

 

Budget totale

Budget FESR

Contropartite

ITALIA

38 450

 30 760

7 690

FRANCIA

36 550

 29 240

7 310

TOTALE

75 000€ 

60 000

15 000

Attività, impatti, risultati:

La strategia di SEPIM prevede due tipi di azioni:

  • networking e capacity building per operatori del turismo e loro filiere attorno al tema della Responsabilità Sociale di Impresa (RSI o CSR - Corporate Social Responsability), per un impatto sostenibile sull’ambiente e la valorizzazione della comunità.
  • attività di co-progettazione di azioni che migliorino l’impatto, la sostenibilità e la narrazione degli operatori turistici con il coinvolgimento - oltre che degli operatori stessi - di studenti, ricercatori e amministrazioni. Da questa fase si svilupperanno e dissemineranno output multilinguaggio: proposte, prodotti e informazioni per target e fasce di età differenti finalizzati a promuovere le filiere del turismo a basso impatto e a sensibilizzare i turisti rispetto a pratiche di fruizione del territorio consapevoli e responsabili.

Il progetto permetterà di :

  1. favorire il turismo a basso impatto, promuovendo strutture ricettive green e filiere corte;
  2. sensibilizzare ad una transizione in chiave sostenibile per operatori, turisti e comunità, attraverso una progettazione partecipata utile a formare e diffondere buone pratiche / modelli replicabili;
  3. creare una rete di cooperazione transfrontaliera tra operatori turistici capace di fare massa critica per agire il cambiamento.
Le saviez vous?

Lo sapevi? 

Sul territorio delle Valli Vermenagna e Roya i cambiamenti climatici hanno evidenziato la fragilità del territorio e quindi la vulnerabilità del comparto turistico, più che in altre zone. L’interruzione del collegamento carrabile del Tunnel di Tenda causata dalla tempesta Alex (2020) e l'incertezza legata all’andamento dei lavori di ripristino dello stesso hanno creato forti difficoltà a tutti gli operatori del comparto turistico e delle sue filiere ma anche stimolato un’accelerazione nella ricerca di risposte alternative alle difficoltà in atto.

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