RISK-CAP-RES

Status

In corso

Bando

4° bando per progetti singoli, FINESTRA 1

Tipologia

Progetto singolo

Data di selezione

06.02.2026

Data di inizio attività

04.05.2026

Localizzazione

Hautes-Alpes, Alpi dell'Alta Provenza, Alpes-Maritimes, Valle D'Aosta, Torino, Cuneo, Imperia

Il progetto RISK-CAP si propone di capitalizzare l’esperienza e i prodotti realizzati nell’ambito del PITEM RISK ed evolvere alcuni prodotti/strumenti nell’ottica di un loro più ampio utilizzo. I cambiamenti climatici in questi ultimi anni hanno inoltre ulteriormente aggravato gli effetti degli impatti rispetto all’anno 2017 in cui era stato depositato il PITEM RISK. Vedi le ripetute alluvioni in Piemonte e Liguria nel 2020, il crollo del fronte del ghiacciaio in Marmolada, le sempre più numerose vittime delle valanghe anche a causa dei rialzi improvvisi delle temperature o dei forti venti, ma anche la perdurante siccità, causa indiretta di numerosi incendi boschivi. Di fronte a fenomeni sempre più intensi ed estremi occorre:

  1. formare i referenti degli enti locali (Sindaci e tecnici comunali) anche sugli aspetti innovativi che la comunicazione offre con le nuove tecnologie
  2. partire dal Documento Strategico di Comunicazione dei Rischi, condiviso ed elaborato dai partner italiani e francesi nel progetto RISK-COM per produrre dei materiali informativi differenziati per territorio e target, utilizzando anche le nuove tecnologie che consentono di coinvolgere anche emotivamente le giovani generazioni.

La realtà virtuale prodotta nel PITEM RISK, e altre produzioni di analoghi progetti europei, che avevano come fruitori gli operatori delle emergenze, devono poter diventare accessibili ad un utenza più ampia, in particolare alle giovani che con la tecnica della realtà immersiva possono avvicinarsi alle tematiche dei rischi e apprendere le più semplici nozioni di protezione individuale. Anche il geoportale transfrontaliero elaborato nel progetto RISK-GEST necessita una revisione nell’ottica di una reale fruizione da parte del cittadino, riproducendo sulla cartografia del territorio di progetto tutte le informazioni necessarie per aumentare da un lato la consapevolezza della fragilità del territorio, dall’altro le indicazioni sui comportamenti e sulle emergenze in corso, riproducendo i dati dei georadar, le informazioni meteo, e quant’altro possa essere utile al cittadino per migliorare la sua capacità di autoprotezione partendo da una conoscenza più approfondita del territorio.

La creazione di geo-itinerari transfrontalieri consentirà agli utenti di esplorare il territorio nell’ottica di individuazione dei principali rischi presenti nel territorio sia virtualmente che concretamente lungo i sentieri di confine. Il progetto si propone l’organizzazione di numerosi incontri formativi-informativi nei confronti di

  1. enti locali
  2. scuole
  3. imprese
  4. cittadini
  5. tecnici e professionisti della montagna;

le modalità di organizzazione degli incontri saranno sostanzialmente simili, salvo la personalizzazione di informazioni differenti a seconda della tipologia di rischi presenti sul territorio (es. montagna-valanghe, mare-temporali autorigeneranti, etc..) come indicato nel Documento Strategico, si tratta di un vero e proprio tour itinerante che condivide modalità e strumenti informativi tra i quali la realtà virtuale come innovativo strumento di coinvolgimento.

Si intendono inoltre organizzare dei momenti di confronto transfrontaliero con i 3 target obiettivo: enti locali, studenti, cittadini; si tratta di atellier in cui italiani e francesi si confronteranno sul tema dei rischi per valutare differenze e similarità di conoscenza e di comunicazione.

CapofilaREGIONE PIEMONTE

Altri beneficiari Regione Valle d'Aosta
Regione Liguria
Fondazione CIMA
Fondazione Montagna Sicura
Fondazione Links
Arpa Piemonte
Service Départemental d’Incendie et de Secours des Alpes de Haute Provence
Service Départemental d’Incendie et de Secours des Alpes de Haute Provence
Centre Permanent d’initiatives pour l’Environnement (CPIE) des Iles de Lérins et Pays d’Azur

Contatta il responsabile del progettoSilviamaria.venutti@regione.piemonte.it

Beneficiari

Cifre chiave :

 

Budget total

Budget FESR

Contropartita

ITALIA

1 219 999,98 

975 999,98 

243 999,99 

FRANCIA

780 000  

624 000  

156 000  

TOTALE

1 999 999,98 € 

1 599 999,98

3 999 999,99

Attività, impatti, risultati :

Le principali attività del progetto prevedono:

  • la realizzazione della piattaforma transfrontaliera per la comunicazione digitale del rischio che consentirà di accedere alle simulazioni in realtà virtuale accessibili per la popolazione
  • implementazione del geoportale Transfrontaliero dei Rischi Naturali per migliorare gli strumenti di consultazione delle informazioni geografiche e renderli più facilmente utilizzabili dalle autorità locali, i professionisti, i cittadini
  • creazione di un geoitinerario tematico transfrontaliero
  • integrazione nell’applicazione Meteo 3R tra i radar di rilevazione italiani e francesi
  • percorsi formativi per gli enti locali con particolare attenzione alla comunicazione dei rischi
  • realizzazione di materiali informatici targhettizzati per territorio e rischi correlati, e classi di età
  • incontri con gli studenti per la sensibilizzazione sul tema dei principali rischi naturali legati anche ai cambiamenti climatici con l’ausilio della realtà virtuale
  • incontri di sensibilizzazione per i cittadini, le imprese e gli over confident

Il progetto si propone quindi di migliorare la comunicazione dei rischi, aumentare la resilienza dei giovani, delle imprese e della  popolazione in generale sui rischi naturali anche in considerazione dell’aumentata severità causata dai cambiamenti climatici.