Tematica
Cultura, turismo sostenibile, inclusione sociale e innovazione sociale
Status
In corso
Bando
2° bando per la selezione di microprogetti
Tipologia
Microprogetto
Data di selezione
06.02.2026
Data di inizio attività
20.04.2026
Localizzazione
Alta Savoia, Valle D'AostaIl francoprovenzale è considerato una lingua in via di estinzione a causa del calo del numero di parlanti, soprattutto tra le giovani generazioni.
Per contrastare il declino del francoprovenzale, Oyace e La Forclaz intendono lanciare un progetto di cooperazione transfrontaliera per la sua salvaguardia. Attraverso scambi tra scuole e comunità, l'obiettivo è rafforzare l'identità linguistica e sensibilizzare le giovani generazioni sull'importanza del patois.
Il progetto mira a sviluppare scambi sostenibili e a garantire un futuro al francoprovenzale coinvolgendo scuole, famiglie, istituzioni e associazioni. Gli obiettivi sono aumentare l'uso quotidiano del dialetto e creare eventi ricorrenti tra le due comunità.
L'acronimo del progetto, P@tois, sottolinea la volontà di far sì che il dialetto francoprovenzale rimanga una lingua viva, utilizzata nella vita quotidiana di entrambe le comunità. Il simbolo “@” rappresenta la tecnologia e il futuro. La tecnologia, perché il progetto utilizzerà Internet e le connessioni remote per consentire alle scuole dei due comuni di lavorare insieme.
Partendo dalla valorizzazione delle radici linguistiche comuni, il progetto darà vita a iniziative per salvaguardare e promuovere il francoprovenzale a scuola e in famiglia, ponendo l'accento sugli scambi e sulle relazioni umane, ma anche sulla possibilità di collaborare oltre confine utilizzando gli strumenti digitali.
CapofilaComune di Oyace
Altri beneficiari
Comune di La Forclaz
Contatta il responsabile del progettos.clos@comune.oyace.ao.it
Beneficiari
Cifre chiave:
|
Budget totale |
Budget FESR |
Contropartite |
|
|
ITALIA |
37 800 |
30 240 |
7 560 |
|
FRANCIA |
36 425 |
29 140 |
7 285 |
|
TOTALE |
74 225 € |
59 380 |
14 845 |
Attività, impatti e risultati:
L’attività prevede una serie di azioni transfrontaliere dirette a rafforzare l’uso del patois nelle due comunità di Oyace e La Forclaz.
I partner lavoreranno con le scuole e le famiglie con bambini delle due comunità. In prima battuta, i partner, insieme alle maestre, definiranno un programma didattico che comprenda l’intervento di esperti di patois per avvicinare e rafforzare l’uso del francoprovenzale negli alunni. Si prevedono circa 30 ore di attività didattica comune da distribuire tutto l’arco del progetto, curate da 2 esperti per parte valdostana e 1 a La Forclaz. Inoltre, il comune di Oyace prevede anche la figura di un coordinatore di progetto. Parallelamente sarà prodotto del materiale didattico specifico, sia su supporto digitale sia stampato, che le maestre potranno utilizzare per ampliare e proseguire quanto fatto dagli esperti. Per costruire legami solidi tra le due comunità si prevede di organizzare 2 visite transfrontaliere, la prima dei bambini e di un gruppo di abitanti di Oyace a La Forclaz e successivamente l’inverso con La Forclaz che si reca nel Comune valdostano. Si tratterà, in entrambi i casi, di una visita di 3 giorni. Il format degli scambi sarà attentamente valutato per operare con la massima efficacia ed economia in modo da poterlo ripetere nei prossimi anni.
Ci si attende, in generale, la salvaguardia e valorizzazione dell’uso del patois nelle due comunità, da raggiungersi attraverso un suo maggior utilizzo corrente da parte degli abitanti.
Lo sapevi?
Il Comune di Oyace (Valle d'Aosta) e quello francese di La Forclaz (Alta Savoia) sono uniti in un gemellaggio, sottoscritto nell'agosto 2024. L'accordo mira a rafforzare i legami culturali, sociali e amministrativi, con iniziative che coinvolgono anche le scuole locali, come avvenuto nel maggio 2025. Il gemellaggio è attivo, con scambi scolastici tra le scuole d'infanzia e primaria (maggio 2025). L’intendimento è quello di sviluppare relazioni tra le comunità, condividere tradizioni e scambiare esperienze tra i due comuni alpini. Il legame si concentra sulla collaborazione tra piccoli comuni montani, valorizzando le identità locali. Ad Oyace, ogni anno, il 10 agosto, si celebra il gemellaggio tra i due comuni con una festa aperta al pubblico nella quale la Pro loco di Oyace propone un piatto tipico della cucina savoiarda, la tartiflette.
