Tematica
Cultura, turismo sostenibile, inclusione sociale e innovazione sociale
Status
In corso
Bando
2° bando per la selezione di microprogetti
Tipologia
Microprogetto
Data di selezione
06.02.2026
Data di inizio attività
20.04.2026
Localizzazione
Alpi dell'Alta Provenza, CuneoNel cuore delle Alpi dell’Alta Provenza e della provincia di Cuneo, il territorio transfrontaliero de La Routo rivela un patrimonio naturale e culturale eccezionale, modellato dalle rotte della transumanza tra Provenza e Piemonte. Tuttavia, l’esperienza rimane ancora poco immersiva e non riesce sempre a catturare pienamente l’attenzione dei visitatori.
Con il progetto NTP‑CROSS, La Routo diventa un vero e proprio viaggio sensoriale. Postazioni sonore interattive a conduzione ossea, installate in siti strategici, immergono il visitatore nel cuore della storia dei luoghi. In ogni tappa, racconti, testimonianze e paesaggi sonori si intrecciano per offrire un’esperienza di immersione unica.
Ideati insieme agli abitanti, questi contenuti danno vita alla memoria del territorio: voci degli anziani, passi dei pastori, saperi artigianali, suoni del vento o dei campanacci. Una scrittura sensibile che trasforma la scoperta in un’esperienza vissuta.
Accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità uditive e visive, La Routo si rivela sotto una nuova luce: un territorio da sentire, inclusivo, vivo e profondamente umano.
CapofilaAgence de développement des Alpes de Haute Provence
Altri beneficiari
A.T.L. Azienda Turistica Locale del Cuneese
Contatta il responsabile del progettoeco@ad04.fr
Beneficiari
Cifre chiave:
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Budget totale |
Budget FESR |
Contropartite |
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ITALIA |
37 250 |
29 800 |
7 450 |
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FRANCIA |
37 250 |
29 800 |
7 450 |
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TOTALE |
74 500 € |
59 600 |
14 900 |
Attività, impatti, risultati:
Il progetto NTP‑CROSS genera impatti concreti per il territorio e i suoi pubblici. Ogni postazione sonora dovrebbe raggiungere circa 15.000 visitatori all’anno, per un totale stimato di circa 90.000 persone. Questi dati saranno affinati grazie a strumenti di osservazione dei flussi e alle statistiche di utilizzo, consentendo di misurare con precisione le ricadute turistiche.
Il progetto presenta inoltre una forte ambizione inclusiva: grazie alla tecnologia a conduzione ossea, i contenuti sono accessibili alle persone con disabilità uditive e visive, rendendo l’itinerario fruibile da tutti.
Le comunità locali sono al centro del dispositivo. Dodici abitanti partecipano alla creazione dei racconti sonori, diventando narratori del proprio territorio. Questo coinvolgimento rafforza il senso di appartenenza e valorizza le memorie locali. Gli abitanti beneficiano inoltre direttamente del progetto, scoprendo in anteprima queste installazioni innovative e contribuendo a un’appropriazione collettiva e duratura de La Routo.
