Chiusura di BiodivTourAlps: la cooperazione franco-italiana al servizio di un turismo alpino sostenibile

BiodivTourAlps
Submitted on 12.10.2026

Chiusura di BiodivTourAlps: la cooperazione franco-italiana al servizio di un turismo alpino sostenibile

Il 30 settembre 2026, il Segretariato congiunto ALCOTRA ha partecipato all’evento finale del progetto BiodivTourAlps “Parchi e Turismo. Scegliamo la traccia giusta”, organizzato a Cuneo. Questa giornata ha riunito i partner franco-italiani del progetto attorno a un obiettivo comune: conciliare sempre meglio la tutela della biodiversità alpina con lo sviluppo di un turismo sostenibile nelle aree naturali protette.

Promosso dalle aree protette e dagli enti gestori delle Alpi franco-italiane, tra cui il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il Parco Nazionale degli Écrins, il Parco Nazionale del Mercantour, il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, le Aree Protette delle Alpi Marittime e le Aree Protette delle Alpi Cozie, il progetto BiodivTourAlps ha consentito di sperimentare nuovi approcci per comprendere, gestire e accompagnare i flussi turistici nei territori alpini.

Al centro del progetto vi è stata una constatazione condivisa: una migliore conoscenza dei flussi turistici è indispensabile per assumere decisioni gestionali adeguate. L’installazione di contatori e radar, gli studi sugli impatti delle attività ricreative sulla biodiversità e la realizzazione di un catalogo di quattordici casi studio hanno permesso ai partner di disporre di dati inediti sulla frequentazione turistica e sui suoi effetti sugli ambienti naturali.

Le esperienze presentate durante il seminario hanno illustrato la varietà delle situazioni affrontate. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso ha in particolare presentato il sistema di regolazione dell’accesso alla strada del Nivolet, sviluppato sulla base di dati precisi relativi al traffico, al rumore e ai loro impatti sulla fauna. Il Parco Nazionale degli Écrins ha condiviso i risultati dei propri studi sulla pratica del bivacco al Lauvitel, mentre il Parco Nazionale del Mercantour e il Parco delle Alpi Liguri hanno presentato le loro ricerche sulla frequentazione dei laghi alpini e degli ecosistemi acquatici particolarmente sensibili.

Oltre all’osservazione dei flussi, BiodivTourAlps ha inoltre consentito di sviluppare strumenti di sensibilizzazione rivolti ai visitatori e agli operatori turistici. Queste azioni hanno evidenziato l’importanza dell’accompagnamento umano, della comunicazione e della formazione per promuovere comportamenti rispettosi dell’ambiente all’interno delle aree naturali protette.

Nel corso del suo intervento, il Segretariato congiunto ALCOTRA ha sottolineato il valore aggiunto delle conoscenze prodotte collettivamente dai partner del progetto a supporto delle decisioni di gestione degli spazi naturali. Gli studi presentati hanno infatti permesso di quantificare per la prima volta alcuni impatti della frequentazione turistica. Oltre a questi risultati, BiodivTourAlps ha consentito di sperimentare nuovi strumenti di monitoraggio, testare metodologie condivise per la gestione dei flussi e rafforzare la cooperazione tra i gestori delle aree protette.

La presenza dei direttori degli spazi naturali partner, di numerosi rappresentanti istituzionali dei parchi e dei territori alpini, nonché l’ampia partecipazione dei professionisti riuniti a Cuneo, ha contribuito in modo significativo alla ricchezza degli scambi. Questa giornata ha rappresentato un autentico momento di condivisione di esperienze e buone pratiche tra attori francesi e italiani impegnati nella tutela della biodiversità e nella promozione di un turismo sostenibile, confermando la rilevanza della cooperazione transfrontaliera nel rispondere a sfide comuni a livello dell’intero arco alpino.