Danza/Dansez! Festival Transcendanse

Ph. Emanuele Basile

Status

In corso

Bando

2° bando per la selezione di microprogetti

Tipologia

Microprogetto

Data di selezione

06.02.2026

Data di inizio attività

20.04.2026

Localizzazione

Savoia, Torino

Danza/Dansez! è un festival transfrontaliero di sei giorni con workshop, laboratori, performance e spettacoli che si svolge in Italia (Torino) e Francia (Chambery).

L’evento si focalizza sul linguaggio della danza, un’arte performativa universale che valica i confini della parola, perché il movimento è un gesto istintivo e naturale che può essere accessibile e comprensibile al di fuori di qualsiasi barriera linguistica, cognitiva e culturale.
Il festival si pone l’obiettivo di coinvolgere, nella fruizione e partecipazione, chi trova meno spazio nella società per farsi ascoltare: anziani residenti in RSA, persone con disabilità, minori e adolescenti che vivono in situazioni fragili.

Tedacà (Italia – Torino) e Choryphée (Francia – Chambery) sono due compagnie che raccontano storie attraverso il corpo e il movimento: in questo progetto si uniscono, si contaminano, si relazionano per creare un inedito scambio di sguardi e visioni.

Scambi di buone pratiche e competenze, ma anche di sguardi, per attivare veri e propri processi di cura, relazione e valorizzazione dell’individuo, con metodi che possano ripetersi e proseguire nel tempo.

CapofilaTedacà APS ETS

Altri beneficiari Compagnie Coryphée

Contatta il responsabile del progettodistribuzione@tedaca.it

Cifre chiave:

 

Budget totale

Budget FESR

Contropartite

ITALIA

38 748,75

30 999

7 749,75

FRANCIA

30 000,60

24 000

6 000,60

TOTALE

68 749,35 € 

54 999

13 750,35

Attività, impatti, risultati:

“Danza/Dansez” si articola in sei giorni di festival, tre a Torino e tre a Chambery, in cui si alternano workshop, turismo e spettacoli di danza delle due compagnie promotrici del progetto, incentrati sulle figure di Charlie Chaplin e Martin Luther King.

Ai laboratori partecipano anziani che risiedono nelle RSA, adolescenti, giovani e persone con disabilità, con l’intenzione di generare un impatto positivo a lungo termine sul territorio, al fine di rendere la cultura un diritto accessibile a tutti e non un privilegio per pochi.

I risultati previsti sono di carattere sistemico. Il principale obiettivo è l’inclusione sociale e culturale di persone fragili, a cui si affiancano: la possibilità di crescita delle competenze degli operatori e artisti coinvolti nel progetto; il rafforzamento del legame tra arte, cura e territorio con valorizzazione del patrimonio immateriale legato alla danza, al gesto e al racconto intergenerazionale; il consolidamento della cooperazione e coproduzione transfrontaliera.

Le saviez vous?

Lo sapevi?

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