Tematica
Cultura, turismo sostenibile, inclusione sociale e innovazione sociale
Status
In corso
Bando
2° bando per la selezione di microprogetti
Tipologia
Microprogetto
Data di selezione
06.02.2026
Data di inizio attività
20.04.2026
Localizzazione
Savoia, TorinoLe montagne tra Piemonte e Savoia nascondono centinaia di chilometri di sentieri percorribili in bicicletta, ma spesso poco segnalati, difficili da raggiungere o non adatti a tutti i livelli di esperienza. Chi attraversa il confine si trova ad affrontare percorsi "spezzati": indicazioni diverse, standard diversi, informazioni difficili da trovare.
Ci.Tu.Re. nasce per cambiare questo. Un progetto che unisce Italia e Francia per rendere i sentieri di montagna più sicuri, accessibili e piacevoli da percorrere – dai principianti alle famiglie, dagli appassionati ai turisti in cerca di paesaggi alpini unici.
Grazie alla formazione di volontari e guide locali, alla progettazione di nuovi itinerari transfrontalieri e alla creazione di materiali informativi bilingue, il progetto costruisce un'offerta in bici condivisa che non si ferma al confine. I percorsi vengono valutati con criteri riconosciuti a livello internazionale e resi disponibili online con mappe e file GPS, per permettere a chiunque di pianificare la propria avventura tra le Alpi.
CapofilaMOTOVELODROMO TORINO
Altri beneficiari
Mountain Bikers Foundation
Contatta il responsabile del progettobenedetta@move.torino.it
Beneficiari
Cifre chiave:
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Budget totale |
Budget FESR |
Contropartite |
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ITALIA |
45 000 |
36 000 |
9 000 |
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FRANCIA |
30 000 |
24 000 |
6 000 |
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TOTALE |
75 000 € |
60 000 |
15 000 |
Attività, impatti, risultati:
Ci.Tu.Re. si sviluppa lungo quattro direzioni. Vengono progettati e mappati almeno 4 nuovi percorsi MTB transfrontalieri, con sopralluoghi congiunti dei partner italiani e francesi e valutazione tecnica dei tracciati secondo standard internazionali.
Parallelamente, oltre 50 volontari, guide e operatori locali partecipano a un programma di formazione pratica per imparare a mantenere i sentieri sicuri e percorribili nel tempo, anche di fronte a eventi climatici sempre più frequenti.
Il progetto organizza eventi di manutenzione partecipata aperti alla cittadinanza e due manifestazioni sportive – una in Italia e una in Francia – pensate per incontrarsi simbolicamente sul confine alpino.
I risultati concreti: percorsi pubblicati online in formato bilingue con mappe GPS, materiali didattici disponibili gratuitamente, una rete attiva di operatori e volontari su entrambi i versanti, una campagna di comunicazione che punta a raggiungere almeno 50.000 persone. L'impatto va oltre il progetto: le competenze acquisite e i materiali prodotti restano alle comunità locali, per continuare a prendersi cura del territorio anche dopo la fine del finanziamento.
Lo sapevi?
Lo sapevi che molti sentieri delle Alpi occidentali seguono antichi tracciati militari, costruiti tra Ottocento e Novecento per collegare le fortezze italiane e francesi lungo il confine? Oggi quegli stessi percorsi, un tempo simbolo di divisione, diventano itinerari di scoperta e incontro tra i due paesi. Pedalare su queste strade significa attraversare la storia di un territorio che ha imparato a unirsi.
