EduMob 3: la mobilità ciclabile unisce i territori

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Submitted on 29.06.2026

EduMob 3: la mobilità ciclabile unisce i territori

Il 23 giugno 2026, al Forte dell’Annunziata di Imperia, si è svolto l’evento di lancio del progetto Interreg ALCOTRA EduMob 3, dedicato allo sviluppo della mobilità ciclabile sostenibile in ambito transfrontaliero.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’Assessore di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone, seguiti dall’intervento del Sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, che ha sottolineato l’importanza del “superamento dei confini” per costruire una visione comune tra territori.

Il progetto si inserisce nel solco delle precedenti esperienze EduMob 1 ed EduMob 2 e punta a rafforzare la rete ciclabile esistente, trasformandola non solo in infrastruttura di collegamento, ma anche in uno strumento di sviluppo turistico e di valorizzazione del paesaggio. Tra gli esempi citati, quello di Mentone, capace di attrarre oltre 60 mila presenze anche fuori stagione grazie a un’offerta integrata.

Il Segretariato congiunto di Torino ha partecipato portando i saluti del Programma ALCOTRA e dell’Autorità di gestione di Lione. Segue l’intervento di Elena Comello, animatrice ALCOTRA per la Regione Liguria.

Buon esempio di cooperazione transfrontaliera, il progetto ha ricevuto anche il Label Jeunes del consiglio dei Giovani ALCOTRA, riconoscimento attribuito ai progetti più esemplari, attenti ai bisogni delle nuove generazioni e capaci di coinvolgere i giovani nella progettazione e realizzazione.

Con un finanziamento di quasi due milioni di euro, il partenariato italo- francese si presenta ben equilibrato. Tra i beneficiari coinvolti e presenti all’evento figurano infatti la Regione Liguria, capofila del progetto, il Comune di Ventimiglia, il Département des Alpes-Maritimes e il Comune de Roquebrune-Cap-Martin.

Nel corso dell’incontro è emerso come EduMob 3 rappresenti un tassello strategico della Ciclovia Tirrenica e del corridoio europeo EuroVelo 8, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti. Il progetto mira, infatti, a migliorare la sicurezza dei percorsi, favorire l’intermodalità e promuovere stili di vita più sostenibili attraverso una mobilità dolce e integrata.

L’iniziativa si inserisce in un contesto territoriale complesso, segnato da forte urbanizzazione, da un’intensa pressione turistica e criticità ambientali, e punta a consolidare la cooperazione transfrontaliera come strumento chiave per uno sviluppo sostenibile.

L’evento si è concluso con un’interessante visita al Museo archeologico del Forte dell’Annunziata, testimonianza del legame tra mobilità sostenibile, cultura e territorio; e alla sala immersiva ospitata nel complesso e già realizzata nell’ambito del PITEM Pa.C.E. Interreg ALCOTRA 2014-2020.