Tematica
Accesso ai servizi di istruzione, formazione e apprendimento permanente
Status
In corso
Bando
2° bando per la selezione di microprogetti
Tipologia
Microprogetto
Data di selezione
13.11.2025
Data di inizio attività
02.02.2026
Localizzazione
Alpes-Maritimes, TorinoIN.CO.T.R.A. – INcludere, CO-costruire, TRAsformare, Agire è un microprogetto transfrontaliero Italia-Francia che promuove l’autodeterminazione, la partecipazione attiva e l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, rafforzando una cultura dei diritti umani fondata sui principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) e contribuendo alla costruzione di contesti educativi, sociali e culturali accessibili.
Lo scambio transfrontaliero tra i tre partner – Fondazione Time2 (IT), ADAPEI des Alpes-Maritimes (FR) e CapDroits (FR) – è valorizzato come leva d’innovazione nei modelli di accompagnamento, grazie al confronto tra punti di vista, alla circolazione di competenze e all’adattamento alle specificità culturali e territoriali.
L’approccio mira a mobilitare operatori, persone con disabilità, famiglie, istituzioni e società civile, per generare trasformazioni condivise e durature e rafforzarela cultura dei diritti nella pratica quotidiana.
L’obiettivo è diffondere approcci innovativi coerenti con il nuovo paradigma culturale e giuridico, rimuovere barriere, creare contesti accessibili e rendere le persone con disabilità protagoniste delle scelte che le riguardano.
IN.CO.T.R.A. alimenta così una riflessione collettiva transfrontaliera sul potere di agire e contribuisce a co-costruire e diffondere una cultura dei diritti, basata sulla partecipazione e sul rispetto della persona, con e senza disabilità.
CapofilaFondazione Time2
Altri beneficiari
Association Départementale des Parents et Amis de Personnes en situation de handicap et/ou de vulnérabilité des Alpes-Maritimes
Association ACS Capdroits
Contatta il responsabile del progettosegreteria@fondazionetime2.it
Beneficiari
Cifre chiave:
|
Budget totale |
Budget FESR |
Contropartite |
|
|
ITALIA |
38 194,75 |
30 555,80 |
7 638,95 |
|
FRANCIA |
35 537,50 |
28 430,00 |
7 107,50 |
|
TOTALE |
73 732,25 € |
58 985,80 |
14 746,45 |
Attività, impatti e risultati:
Il progetto intende contribuire a far evolvere contesti, servizi e pratiche verso un modello più accessibile, fondato sui diritti, la partecipazione, la libertà di scelta e l’autodeterminazione delle persone con disabilità.
Questo cambiamento di paradigma riguarda sia le rappresentazioni sociali che i dispositivi di accompagnamento e richiede il coinvolgimento congiunto di attori pubblici, famiglie, professionisti, persone direttamente interessate e società civile. Elemento centrale è il coinvolgimento attivo nel progetto delle persone con disabilità e delle famiglie.
Sono previsti percorsi di co-apprendimento basati sul confronto delle pratiche, momenti di formazione condivisa e webinar accessibili, ma anche attività di sensibilizzazione e divulgazione rivolte agli attori della società civile ed al grande pubblico. Queste azioni sostengono da un lato l’evoluzione delle pratiche educative e sociali verso modelli più flessibili, inclusivi e contestualizzati, rafforzando la capacità degli operatori di adottare approcci innovativi fondati sulla partecipazione, sulla libertà di scelta e sull’autodeterminazione. Dall’altra contribuiscono a diffondere una cultura dei diritti, a contrastare stereotipi e discriminazioni ed a promuovere contesti realmente accessibili.
Il progetto intende così contribuire a una maggiore capacità di tradurre i principi dei diritti umani in pratiche concrete e alla trasformazione delle rappresentazioni sociali e delle percezioni della disabilità.
Lo sapevi?
La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, adottata nel 2006, ha introdotto un cambio di paradigma: dalla logica assistenziale a una prospettiva fondata sui diritti e sull’autodeterminazione. Oggi oltre 190 Stati l’hanno ratificata. La disabilità non è più vista come una condizione individuale, ma come il risultato dell’interazione con barriere fisiche, sociali e culturali, che le istituzioni e la società sono chiamate a rimuovere.
