Tematica
Accesso alle cure sanitarie e resilienza dei sistemi sanitari
Status
In corso
Bando
Troisième appel à projets simples
Tipologia
Progetto singolo
Data di selezione
13.06.2025
Data di inizio attività
01.09.2025
Localizzazione
Alpi dell'Alta Provenza, Alpes-Maritimes, Torino, CuneoFOR (Future of Rehabilitation) nasce per rispondere al bisogno crescente di cure riabilitative nella Provincia di Cuneo e nei dipartimenti francesi limitrofi (04 e 06). Sull’area transfrontaliera, infatti, tali bisogni sono amplificati dalla conformazione montana e rurale del territorio, che ostacola l’accesso ai servizi sanitari, così come dall’invecchiamento della popolazione stessa, che necessita di cure sempre più personalizzate e continuative.
Benché sul territorio del partenariato esistano servizi di riabilitazione domiciliare, questi agiscono esclusivamente in situazioni di post-acuzie, senza riuscire a garantire una continuità di cura o accesso alle situazioni di cronicità. Di qui la necessità di costruire un modello di attività riabilitativa a distanza, che consenta di raggiungere l’utenza disagiata dal punto di vista geografico e, al tempo stesso, di offrire risposte continuative a un insieme più ampio di bisogni riabilitativi.
Partendo da precedenti esperienze del Capofila ASLCN1, FOR mira quindi a sperimentare un sistema Teleriabilitativo a livello transfrontaliero, offrendo innovazione, prossimità e personalizzazione dei trattamenti per problemi motori, cognitivi e logopedici. L'intero progetto sarà monitorato attraverso l'Health Technology Assessment (HTA), una metodologia multidisciplinare che ne valuterà l’efficacia clinica, l’impatto sociale e organizzativo, le implicazioni etiche e legali, i costi.
CapofilaASL CN1
Altri beneficiari
IRES PIEMONTE
CHU NICE
ASL CN2
PROVENCE ALPES AGGLOMERATION
Contatta il responsabile del progettomarco.quercio@aslcn1.it
Beneficiari
Cifre chiave:
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Budget totale |
Budget FEDER |
Contropartite |
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ITALIA |
1 210 000 |
968 000 |
242 000 |
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FRANCIA |
790 000 |
632 000 |
158 000 |
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TOTALE |
2 000 000€ |
1 600 000 |
400 000 |
Attività, impatti e risultati:
FOR creerà una rete di assistenza riabilitativa a distanza, mettendo in collegamento diversi poli teleriabilitativi (HUB):
- poli principali: ospedali e ambulatori che coordineranno il servizio;
- poli secondari: strutture intermedie quali case di riposo, case di comunità, EHPAD che supporteranno la rete sul territorio;
- punti mobili domiciliari, per portare la riabilitazione direttamente a casa del paziente.
Un ampio programma formativo coinvolgerà gli operatori sanitari, i caregiver e gli stessi pazienti, al fine di limitare le disuguaglianze di accesso all’uso delle nuove tecnologie e soprattutto di promuovere il passaggio da forme di assistenza istituzionale a forme complementari di assistenza territoriale e familiare.
La riabilitazione a distanza si avvarrà di attrezzature di utilizzo semplice, innovativo e personalizzato. Risponderà a bisogni di riabilitazione motoria, cognitiva e logopedica connessi a traumi, problemi neurologici acuti o degenerativi, malattie cardiorespiratorie.
I principali benefici attesi sono la garanzia di continuità delle cure, sia dopo eventi acuti che per malattie croniche, l’incremento delle ore di trattamento riabilitativo, la riduzione dei tempi di attesa.
Il costante confronto delle equipe transfrontaliere supporterà il periodo di attivazione di nuovi servizi garantendone l’omogeneità metodologica.
FOR punta così a creare un modello sostenibile e replicabile di riabilitazione a distanza, contribuendo concretamente all’innovazione sanitaria sul territorio transfrontaliero.
Lo sapevi?
Secondo il rapporto “The need for rehabilitation services in the WHO European Region” pubblicato nel 2022, in Europa circa 394 milioni di persone (2 su 5), vivono con una condizione di salute che richiede cure riabilitative.