I vincitori del concorso di storytelling raccontano la loro esperienza e presentano le loro produzioni

pubblicato 16.11.2021

Guarda le testimonianze degli studenti presenti a Annecy

L'evento di comunicazione del concorso di storytelling per i giovani è stato un momento di condivisione di idee, soprattutto sul ruolo dei giovani nell'adattamento ai cambiamenti climatici, ma anche un vero e proprio scambio di esperienze linguistiche e culturali tra Francia e Italia.

Ecco come i giovani vincitori presentano le loro produzioni!

Per la categoria Storia :

Giada Leoni, 16 anni, giocatrice di pallavolo e studentessa del Liceo Esabac Cassini di Sanremo (Liguria), presenta il suo "Gli sport nel territorio ALCOTRA":

 

Cristina Bianchi, sempre del Liceo Esabac Cassini di Sanremo (Liguria), 17 anni, presto in partenza per l'Inghilterra per qualche mese di studio, ci racconta una storia d'amore tra il suo territorio e la sua famiglia "Il sapore unico dell'entroterra".

 

Per la categoria Emozione :

Manon Mazelier, Maëlys Bernard, Camille Maeder e Chloé Georgeon, del Lycée Montdory di Thiers (63) -Auvergne-Rhône-Alpes, ci emozionano con la poesia e la delicatezza della loro "Insignificante"

 

Hugo Meilan, Safiyya Keraghel ed Emile Serra, sempre del Lycée Montdory di Thiers (63) - Auvergne-Rhône-Alpes -, ci toccano profondamente con "Il ghiacciaio diventato montagna":

 

Per la categoria Creatività, il contesto ancora fragile della fine della crisi sanitaria non ha permesso ai due giovani vincitori del Liceo Linguistico Edouard Bérard di Aosta (Regione Autonoma della Valle d'Aosta) di essere presenti, ma sono stati invitati al momento di scambio online tra tutti i partecipanti al concorso. Valérie Telloli ha potuto presentare la sua profonda storia, "La neve", in videoconferenza, ma Niccolò Giovinazzo non ha potuto rinunciare al suo allenamento di tennis per raccontarci il suo bel progetto "Il piccolo faggio in cerca di sopravvivenza".

All'inizio del pomeriggio, le due studentesse italiane di Sanremo non si arrischiavano troppo a parlare con i loro colleghi francesi, molto più numerosi. Ma solo poche ore più tardi, dopo aver cercato di gonfiare insieme il parapendio di Nicolas Plain, tutte le barriere sono state abbattute. Alla fine della giornata, tutti i giovani parlavano tra loro, mescolando il francese e l'italiano, finendo per scambiarsi i contatti.

Così, l'obiettivo dell'insegnante Mélanie BRIAUX del liceo Montdory di Thiers può sicuramente essere considerato raggiunto: l'apprendimento della lingua avviene attraverso l'incontro e l'esperienza.

Ancora complimenti ai vincitori e grazie per le tesimonianze!


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