EVENTO FINALE DEL PROGETTO EXO-ECO

pubblicato 15.10.2020

Presentazione dei risultati del progetto al Planetario di Lignan

Sabato 19 settembre u.s. si è tenuto l’evento di chiusura del Progetto “EXO-ECO – Esopianeti – Ecosostenibilità – Il cielo e le stelle delle Alpi, patrimonio immateriale dell’Europa”, finanziato dal Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020.

L’evento si è tenuto alle ore 10.15 presso il Planetario di Lignan (Nus), che in questa speciale occasione si è presentato al pubblico completamente rinnovato nel sistema di proiezione digitale 4K, di ultimissima generazione. Gli spettacoli, proposti su più turni al mattino e al pomeriggio del sabato e al mattino della domenica, sono stati a ingresso gratuito.

Nella mattinata di sabato Jean-Marc CHRISTILLE, direttore della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, ha presentato alla comunità anche la certificazione Starlight Stellar Park, assegnata quest’anno al comprensorio di Lignan dalla Fundación Starlight dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie.

La cerimonia ha avuto un testimonial di eccezione, Fabio FALCHI, presidente di CieloBuio, associazione no-profit per la protezione dell'ambiente notturno.

Lignan è la prima località in Italia a ottenere la prestigiosa certificazione, riconosciuta dall’UNESCO insieme all’Organizzazione mondiale del turismo UNWTO e all’IAU, l’associazione che raccoglie circa 14.000 astronomi professionisti da 107 nazioni diverse.

Il Progetto EXO-ECO, coordinato in qualità di Capofila dal Comune di Nus, in partenariato con la Communauté de communes Haute-Provence Pays de Banon, ha permesso di potenziare i due poli astronomici di Saint-Michel-l’Observatoire, in Haute-Provence, e di Saint-Barthélemy, con l’obiettivo di attrarre sul territorio il turismo culturale, dagli appassionati di astronomia ai semplici curiosi. Si conclude dopo oltre tre anni di lavoro con il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati, nonostante le difficoltà tecniche e organizzative degli ultimi mesi dovute all’emergenza sanitaria.

A Lignan, il Progetto EXO-ECO ha consentito: l’allestimento di laboratori per attività didattiche innovative indirizzate alle scolaresche in visita all’Osservatorio Astronomico, elaborati attraverso lo scambio di esperienze e buone pratiche con i colleghi francesi del Centre d’Astronomie a Saint-Michel-l’Observatoire; la ristrutturazione del Planetario oltre al già citato rinnovamento del sistema digitale di proiezione; la riqualificazione dell’ampio spazio verde dell’Area Leyssé, che potrà ospitare grandi eventi all’aperto; la ristrutturazione dell’impianto di illuminazione pubblica, finalizzata proprio all’ottenimento della certificazione Starlight Stellar Park.

 

Per apprendere di più sul progetto EXO-ECO, ti invitiamo a consultare la pagina del nostro sito che gli è dedicata!

Trovi qui alcune foto di questo evento:

Figura 1 – Interventi delle autorità per la chiusura del Progetto “EXO/ECO – Esopianeti – Ecosostenibilità – Il cielo e le stelle delle Alpi, patrimonio immateriale dell’Europa”. Da sinistra, dietro le transenne: il Direttore del Centre d’Astronomie di Saint-Michel-l’Observatoire, M. Fabien Marquet, il Presidente della Communauté de communes Haute-Provence Pays de Banon, M. Jacques Depieds, il Direttore della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, Dott. Jean Marc Christille, la Presidente della Fondazione Fillietroz, Avv. Elena Boschini, il Sindaco del Comune di Nus, Dott. Camillo Rosset. (Cortesia Paolo Ciambi)

 

Figura 2 – La stessa cerimonia di Figura 1, ripresa da lontano (Liliana Laval per la Fondazione C. Fillietroz-ONLUS). Il numero di persone che assistono alla cerimonia è limitato perché gli spettacoli in Planetario erano scaglionati nelle giornate di sabato e domenica ed ammettevano un massimo di 35 persone per volta, nel rispetto delle indicazioni degli organi competenti per il contenimento della pandemia COVID-19. Il pubblico è quindi affluito nelle due giornate in maniera continua, riempiendo tutti i posti disponibili.

 

Figura 3 – Il Direttore della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, Dott. Jean Marc Christille, mostra la certificazione Starlight Stellar Park rilasciata dalla Fundación Starlight dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie, che sancisce la valenza internazionale della qualità del cielo stellato sopra Saint-Barthélemy. (Lorenzo Pizzuti per la Fondazione C. Fillietroz-ONLUS)

 

Figura 4 – Il Dott. Fabio Falchi (a sinistra), Presidente di CieloBuio, associazione no-profit per la protezione dell'ambiente notturno, tra i massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso, consegna simbolicamente la certificazione dello Starlight Stellar Park della Valle d’Aosta al Direttore della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, Dott. Jean Marc Christille (destra). (Cortesia Paolo Ciambi)

 


Figura 5 – In Planetario il robot umanoide Pepper si rivolge al pubblico prima dell’avvio dello spettacolo. Il Planetario è stato riaperto al pubblico completamente rinnovato nel sistema di proiezione digitale 4K, e ristrutturato dal punto di vista energetico e della coibentazione. (Cortesia Paolo Ciambi)


Figura 6 – Dialogo tra il Dott. Paolo Calcidese, ricercatore dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e referente operativo per il Progetto “EXO/ECO”, e il robot umanoide Pepper: insieme hanno introdotto lo spettacolo in Planetario. (Cortesia Paolo Ciambi)


Figura 7 – Il ricercatore dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Dott. Paolo Calcidese (a sinistra), e la collaboratrice esterna Ing. Cristina D’Arienzo (a destra) illustrano alcune attività di didattica educativa nel laboratorio di robotica. (Cortesia Paolo Ciambi)


Figura 8 – Presentazione al pubblico del laboratorio di robotica educativa. (Cortesia Paolo Ciambi)


Figura 9 – Il ricercatore dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Dott. Paolo Calcidese, illustra ai visitatori il laboratorio di biologia. Sullo schermo, grazie a un sensore digitale collegato al microscopio, si intravede il profilo di un tardigrado. (Cortesia Paolo Ciambi)