INTERREG ITALIA-FRANCIA ALCOTRA ACCOGLIE LA SUA SETTIMA VOLONTARIA

pubblicato 04.06.2020

L'UFR LEA – Università di Lille Roubaix e Mathilde Lagarde, giovane volontaria europea Interreg (IVY) del Programma Interreg V A Italia-Francia ALCOTRA

Mathilde si è unita al team di ALCOTRA il 2 giugno in telelavoro

Mi chiamo Mathilde, ho 23 anni ed ho appena terminato il mio master in Lingue Straniere indirizzo Relazioni Interculturali e Cooperazione Internazionale all’Università di Lille. Durante i miei studi ho avuto l’opportunità di viaggiare all’estero. Inanzitutto ho studiato, durante un semestre, in Erasmus all’Università di Tampere in Finlandia e poi ho fatto uno stage di tre mesi presso il centro di cooperazione franco-russo dell’Università di Voronej in Russia. Queste esperienze mi hanno permesso di comprendere l’importanza della cooperazione internazionale e confermato il mio desiderio di sviluppare progetti di cooperazione e farli conoscere ad un pubblico più vasto.

Un programma che favorisce il coinvolgimento dei giovani europei

Interreg Volunteer Youth (IVY) è un programma dell’Unione Europea avviato nel 2016. Fa parte delle iniziative del Corpo Europeo di Solidarietà per promovere la cooperazione transfrontaliera tra gli stati membri. IVY permette ai giovani cittadini europei tra i 18 a 30 anni di impegnarsi in azioni di cooperazione territoriale in qualità di volontari in programmi o progetti Interreg.

Questo livello di cooperazione mi interessa molto perchè mi sembra che sia importante favorire la cooperazione internazionale su un territorio transfrontaliero che condivide delle caratteristiche, degli obiettivi e delle sfide communi.

È così che mi ritrovo ad essere la settima volontaria Interreg nel programma Italia-Francia ALCOTRA. Mi aspettano sei mesi di volontariato presso l’Autorità di Gestione del programma a Lione.

Un’esperienza qualificante

Facendo parte del programma Interreg Italia-Francia ALCOTRA in qualità di Interreg Reporter voglio mettere le mie competenze al servizio della cooperazione transfrontaliera. Lavorando principalmente sulla comunicazione con il Segretario Congiunto di Torino, contribuirò a rafforzare la visibilità del programma e delle sue azioni. Questa esperienza mi permetterà di acquisire una vera conoscenza pratica della cooperazione europea che completerà le mie conoscenze teoriche che ho appreso durante i miei studi. Inoltre, sarà un vero punto di forza per la mia futura vita professionale poiché prevedo di continuare il mio percorso nell’ambito della cooperazione internazionale.