Insieme per una regione alpina più verde!

pubblicato 07.02.2020

A Lione, presso la sede del consiglio regionale di Auvergne-Rhône-Alpes, la Francia assume la presidenza di EUSALP, la strategia europea per le Alpi

Il 4 febbraio 2020, a Lione, l'Europa ha passato la redini della presidenza della SUERA (Strategia dell'Unione Europea per la Regione Alpina) alla Francia. SUERA? Sette stati e quarantotto regioni del massiccio alpino che lavorano insieme per affrontare i problemi comuni che colpiscono l'arco alpino, un vasto territorio che copre 450.000 km2, ovvero il 10% della superficie dell'Europa e che conta quasi 80 milioni di abitanti. Poco meno di un quarto di questo territorio si trova in Francia tra le regioni Sud Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Auvergne-Rhône-Alpes e Bourgogne Franche-Comté.

La sala delle deliberazioni del consiglio regionale di Auvergne-Rhône-Alpes affollata e cosmopolita  - francesi, austriaci, svizzeri, tedeschi, sloveni, italiani e de del Liechtenstein - ha accolto con entusiasmo il passaggio di testimone dall'Italia alla Francia, che si è data come obiettivo principale di quest'anno di presidenza, l'accelerazione della transizione ecologica in montagna. Il programma ALCOTRA è sempre più al centro della strategia macroregionale e delle priorità individuate dalla presidenza francese.

In primo piano, quindi, la lotta ai cambiamenti climatici e la conservazione del patrimonio unico della regione alpina in cui i giovani, in particolare, sono la forza motrice per raggiungere risultati concreti. Sono stati identificati sei settori prioritari: la conservazione della biodiversità e la prevenzione dei rischi naturali, l'accelerazione della transizione energetica nella regione alpina, lo sviluppo della mobilità e dei trasporti sostenibili, la diffusione del turismo sostenibile in tutte le stagioni, la promozione del consumo di prodotti montani locali a km0 e l'incoraggiamento dei giovani a partecipare allo sviluppo sostenibile.

Il presidente di Auvergne-Rhône-Alpes, Laurent Wauquiez, ha parlato a lungo della necessità di creare un modello di green deal alpino in linea con l'ambizione europea volta a trasformare l'economia verde, ad esempio, attraverso la filiera dell'idrogeno a emissioni zero di gas a effetto serra e la questione della mobilità come elemento essenziale.

Per tutta la durata dell'evento, ci sono stati molti momenti dedicati al programma ALCOTRA di cui la regione Auvergne-Rhône-Alpes è autorità di gestione dal 2014, a cominicare dalla proiezione del video promozionale durante la cerimonia di lancio. Questo video, il cui scopo era presentare gli obiettivi della strategia, i suoi risultati e le ambizioni della presidenza francese, è stato prodotto con l'aiuto di Nicolas Plain, scienziato, parapendista e difensore della conservazione della nostra bellissima regione alpina nonché ambasciatore della SUERA durante la presidenza francese. Il video ha ripreso l'esempio del Piano Integrato Tematico M.I.T.O., Modelli integrati per il turismo outdoor nell'area ALCOTRA, identificato come rappresentativo degli obiettivi della SUERA, al fine di fornire una panoramica dei progetti in corso sulla regione alpina.

In programma martedì pomeriggio, l'evento di lancio del progetto Biodiv'Connect, con capofila la Regione Auvergne-Rhône-Alpes, la cui strategia si concentra sulla connettività ecologica transalpina, con la presentazione dei risultati delle prime azioni, alla presenza dei rappresentanti eletti a livello regionale e dei partner. Quest'ultimo progetto singolo fa parte del Piano Integrato Tematico Biodiv'Alp, che è stato anche menzionato più volte durante la quarta delle tavole rotonde intitolata Quali sono le sfide per la biodiversità? Laurence Boetti-Forestier, consigliere regionale della Regione Sud Provenza-Alpi-Costa Azzurra, capofila di questo piano, l'ha descritto come uno strumento eccellente in grado di rispondere localmente alle sfide legate alla protezione della biodiversità.

Tra gli stand all'ingresso della Regione, diversi progetti ALCOTRA sono stati scelti per fare da sfondo all'evento: Biodiv'Alp ; Parcours, Piano Integrato Territoriale per creare nuove sinergie transfrontaliere a vantaggio di una migliore offerta turistica integrata, di una mobilità sostenibile facilitata e di un programma educativo innovativo; Risk, Piano Integrato Tematico che mira a combattere i rischi presenti sul territorio transfrontaliero; così come i progetti singoli Artaclim che agisce contro i cambiamenti climatici nei territori transfrontalieri e ViA, Strada dei Vigneti Alpini le cui degustazioni sono rimaste impresse ai partecipanti.

Dobbiamo anche evidenziare la forte partecipazione tra il pubblico di numerosi beneficiari e Piani ALCOTRA: tra i presenti, i partenariati dei piani integrati territoriali ALPIMED e GraiesLab.