ALCOTRA discute della sua futura programmazione

pubblicato 15.05.2019

Un seminario di preparazione del programma 2021-2027 animato da Interact si è tenuto i 9 e 10 maggio a Torino

I membri del Comitato Tecnico e d’Istruttoria (CTI) si sono riuniti presso la sede della Città Metropolitana di Torino durante la giornata della Festa dell’Europa per discutere del futuro del programma. Il CTI, struttura tecnica partenariale posta sotto la responsabilità del Comitato di Sorveglianza, che opera a sostegno dell’Autorità di Gestione nell’attuazione del programma, ha continuato la sua riflessione sulla futura programmazione un anno dopo il suo incontro ad Annecy. I lavori sono stati di nuovo animati da Interact che ha introdotto questo seminario facendo un punto della situazione sui regolamenti europei.

I laboratori che permettono di identificare i punti di forza, debolezze, opportunità e minacce relativi al programma in vista della futura programmazione sono quindi potuti iniziare.

Se rispondere in modo transfrontaliero ai bisogni del territorio nella sua diversità è una delle forze del programma, quest’ultimo può anche basarsi su una rete consolidata di beneficiari francesi e italiani che ha registrato un aumento delle competenze nel corso degli anni. Per 2021-2027, bisognerà porre l’accento su questa diversità per poterla mantenere nonché sulla capitalizzazione dei risultati strutturali che hanno un impatto reale sul territorio. Le opportunità e minacce per il programma, numerose e diverse, saranno prese in considerazione per rispondere sempre meglio ai bisogni del territorio.

Durante queste due giornate di workshop e incontri Sébastien Pernaudet, Vice-direttore generale della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, Autorità di gestione (AG) del programma ALCOTRA 2014-2020, e la Direttrice dei Fondi europei, Aurélie BOUGEL, erano presenti.

Il DGA ha chiuso i lavori insistendo su due elementi: la continuità tra i periodi di programmazione, qualunque sia la futura AG, e la buona immagine del programma acquisita nei confronti delle istanze di Bruxelles.

La sessione in immagini