Al via "Cuore delle Alpi" per una montagna intelligente e sostenibile

pubblicato 29.01.2019

La giornata inaugurale a Bardonecchia, lo scorso 22 gennaio

Una montagna sostenibile e intelligente: è questo l’ambizioso obiettivo di "Cuore delle Alpi" il piano integrato territoriale (PITER) finanziato da Interreg ALCOTRA 2014-2020 che è stato presentato lo scorso martedì 22 gennaio, al Palazzo delle Feste di Bardonecchia.

Il piano, che ha ricevuto un finanziamento FESR (Fondo di Sviluppo Regionale) di oltre 7 milioni di euro, si propone di rendere la montagna una destinazione intelligente, accessibile e attrattiva per i nuovi residenti, per le attività produttive e i turisti, garantendo insieme un’elevata qualità della vita per chi vive nelle Alte Valli, riducendo il rischio che si trasformino in un luogo di passaggio. Quattro i temi su cui si fonda: innovazione imprenditoriale dedicata al turismo di montagna, resilienza intesa come prevenzione dei rischi naturali, mobilità sostenibile e inclusione sociale.

Anna Merlin, consigliera della Città metropolitana di Torino e delegata ai progetti europei,  ha sottolineato l’importanza di un lavoro che nasce “dal basso” e che vuole costituire un trait d’union indispensabile fra città e montagna: “Cuore delle Alpi prende le mosse dall’assunto coraggioso che le montagne sono una risorsa immensa sotto tutti i punti di vista, e che il loro rilancio - economico e sociale - è un modo di intendere lo sviluppo in maniera innovativa, che non concentra il benessere in modo tradizionale nei grandi centri urbani e in prossimità alle grandi imprese, ma immagina una rete fatta di nodi di pari importanza, indipendentemente dalle dimensioni e dalle concentrazioni, e tutti capaci di produrre opportunità e benessere”. Negli interventi di Jean-Claude Raffin, sindaco di Modane, Ermanno Marocco, assessore dell’Unione montana del Pinerolese, Maurizio Beria d’Argentine, sindaco di Sauze di Cesanae Guy Hermitte, vicepresidente della Comunità di Comuni del Briançonnais, forte è emerso il valore del lavoro svolto in quasi vent’anni dall’associazione Conferenza delle Alpi, che ha creato le basi per un sereno confronto transfrontaliero e contribuirà a far sì che il PITER abbia una reale ricaduta sui territori coinvolti.

La mattinata è proseguita con un focus sui singoli progetti: la Città metropolitana di Torino è capofila del progetto Cuore solidale, che mira ad affrontare il problema della mobilità sociale, sviluppando servizi a chiamata, sperimentando soluzioni per le persone che sono più isolate come gli assistenti di borgata e i luoghi condivisi; e di Cuore resiliente, che interviene sulla sicurezza del territorio e sulla capacità di conoscere i rischi e contrastarli all’interno della comunità residente, dagli imprenditori turistici agli studenti. Cuore innovativo si concentra sull’imprenditorialità legata al turismo alla quale vuole mettere a disposizione strumenti innovativi; e infine Cuore delle Alpi mobilità punta a incentivare una mobilità sostenibile e connettiva attraverso al sperimentazione dei servizi a chiamata e sharing oggi a disposizione.

Cuore delle Alpi, finanziato nell'ambito del bando per la presentazione di candidature alla costituzione di piani integrati territoriali (PITER), coinvolge il territorio compreso tra le Unioni montane Comuni olimpici Via Lattea e l'Alta Valle di Susa; Val di Susa; Val Sangone; Pinerolese; Valli Chisone e Germanasca​. Questo Piano è coordinato dal Syndicat Pays de Maurienne de Savoie e vede la partecipazione di numerosi partner: la Communauté de Communes du Briançonnais, dei Pays des Ecrins, di Porte de Maurienne, di Maurienne Galibier per la Francia; la Città metropolitana di Torino, Città di Pinerolo, Gal escarton Valli valdesi, Unioncoop, Cna per l'Italia.