A2E parla delle sfide e delle opportunità degli Enti pubblici e delle comunità

pubblicato 25.09.2018

Formare meglio e costruire meglio per ridurre i consumi energetici del futuro

Ieri, lunedì 24 settembre 2018, presso il Centro Congressi Energy Centre di Torino, si è svolto il seminario di presentazione del progetto A2E, Alpi Efficienza Energetica, per illustrare le sfide e le opportunità sviluppate attraverso le loro attività.

In tal senso, il seminario “Sfide e opportunità per gli Enti e le comunità”, ha permesso di avere un momento di confronto tra i professionisti del settore, i politici, ma anche gli studenti e i docenti. Questo dibattito ha permesso di realizzare uno stato dell’arte e di fornire una visione delle realizzazioni future del progetto.

Nell’ambito di questo incontro animato dall’UNCEM (Unione Nazionale delle Comunità di Comune delle Enti montani), diversi relatori provenienti del partenariato italiano, conduzione, hanno potuto esprimersi: assessori della Regione Piemonte, tecnici dell’iiSBE, membri dell’Ordine degli Architetti, docenti in architettura del Politecnico di Torino e membri dell’associazionismo.

Il sindaco di Vigone era anche presente in qualità di comune pilota. In effetti, Vigone accoglie il cantiere di allargamento di una scuola, che verrà gestito secondo il metodo prescritto dal progetto A2E. Questa iniziativa permetterà quindi di realizzare un modello tangibile e riproducibile di edificio pubblico a basso consumo energetico sul territorio del progetto, ossia le provincie di Cuneo e di Torino ed i dipartimenti di Savoia ed Alta-Savoia.

Di fronte ad un pubblico di circa 80 persone, i relatori hanno sottolineato l’importanza dei fondi ALCOTRA che sostengono il progetto pari al 85%. Questo finanziamento ha permesso di concretizzare questa azione di innovazione applicata che mira all’ottimizzazione ed al controllo dell’efficienza energetica degli edifici pubblici.

Questo progetto è sostenuto da una ampia rete di partner italo-francesi: la Regione Piemonte, il comune di Vigone, Tautei Associati Srl, iiSBE Italia R&D srl e l’UNCEM per quanto riguarda il versante italiano e CMDL-MANASLU ing., l’Agenzia Qualità Costruzione, la Scuola Nazionale dei Lavori Pubblici dello Stato, e il Consiglio di Architettura d’Urbanismo e dell’Ambiente di Alta-Savoia (capo fila del progetto), per il lato francese.

Questa visione transfrontaliera permette di realizzare una vera condivisione delle conoscenze, per permettere un’ottimizzazione dei costi energetici al momento della costruzione degli edifici, ma anche nel momento della loro consumazione post-costruzione. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto A2E ha sottolineato la sua volontà di stabilire una coordinazione reale degli attori della costruzione, per condurre un’azione concertata e massimizzare i risultati.

Tra le attività innovative del progetto, la costruzione di una banca dati che permette di “catalogare” le principali problematiche energetiche legate alla costruzione degli edifici, quest’ultima permetterà, in un futuro prossimo, di far emergere le criticità maggiori al fine di proporre le soluzioni più adeguate.

Il progetto mira da un lato ad agire direttamente sulla costruzione e ricostruzione degli edifici per renderli più sostenibili, d’altro, A2E intende formare gli esperti dell’edilizia del futuro. In altri termini, il progetto è finalizzato a far emergere dei percorsi virtuosi per ridurre notevolmente i consumi energetici del patrimonio immobiliare pubblico transfrontaliero.

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